Corte d'Appello Milano, sentenza 09/06/2025, n. 22
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Sentenza 9 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla Dott.ssa Anna Mantovani. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti: la parte reclamante ha chiesto la remissione in termini per la proposizione del reclamo e l'apertura della liquidazione giudiziale, sostenendo di avere un credito certo, liquido ed esigibile, supportato da un decreto ingiuntivo europeo e da un sequestro conservativo. La parte reclamata, al contrario, ha contestato la legittimazione attiva della reclamante, affermando che il credito non fosse provato e che vi fossero contestazioni sui vizi della merce fornita.

La Corte ha accolto il reclamo, ritenendo tempestiva la richiesta di remissione in termini, in quanto l'errore di iscrizione non ha compromesso la validità del procedimento. Nel merito, ha evidenziato che, sebbene non fosse possibile affermare con certezza la sussistenza del credito, vi erano elementi sufficienti per riconoscere la legittimazione della parte reclamante a richiedere l'apertura della liquidazione giudiziale. La Corte ha sottolineato la situazione di insolvenza della parte reclamata e la mancanza di elementi che potessero escludere la legittimità della richiesta, dichiarando quindi aperta la liquidazione giudiziale e rimettendo gli atti al Tribunale di Milano per i provvedimenti necessari. Le spese del procedimento sono state compensate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 09/06/2025, n. 22
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 22
    Data del deposito : 9 giugno 2025

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