Cass. pen., sez. I, sentenza 12/06/2015, n. 34256
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Sentenza 12 giugno 2015

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Avverso l'ordinanza del magistrato di sorveglianza resa sull'istanza del detenuto per ottenere il risarcimento dei danni patiti per le condizioni della detenzione è ammesso il reclamo al tribunale di sorveglianza ex art. 35-bis, comma quarto, ord. pen., salvo che il magistrato di sorveglianza dichiari l'inammissibilità della richiesta, ai sensi dell'art. 666, secondo comma, cod. proc. pen. (espressamente richiamato dal primo comma del predetto art. 35 bis), perché in tal caso il provvedimento è impugnabile con ricorso immediato per cassazione. (In motivazione, la S.C. ha precisato che il reclamo erroneamente proposto al Tribunale di Sorveglianza deve essere riqualificato come ricorso per cassazione e trasmesso alla S.C., in applicazione del principio generale di cui all'art. 568, quarto comma, cod. proc. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 12/06/2015, n. 34256
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34256
    Data del deposito : 12 giugno 2015

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