Cass. pen., sez. II, sentenza 25/09/2013, n. 47051
CASS
Sentenza 25 settembre 2013

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Massime1

È inammissibile l'impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto, quando dall'esame dell'atto si tragga la conclusione che la parte impugnante abbia effettivamente voluto ed esattamente denominato il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la possibilità di qualificare come appello il ricorso per cassazione erroneamente proposto avverso il provvedimento del G.I.P. di rigetto dell'istanza di revoca della custodia cautelare in carcere).

Commentario1

  • 1Il reato di cui all'art. 256, comma 2, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, è confi
    Avv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 13 agosto 2023

    Il reato di cui all'art. 256, comma 2, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, è configurabile nei confronti di qualsiasi soggetto che abbandoni rifiuti nell'esercizio, anche di fatto, di una attività economica, indipendentemente dalla qualifica formale dell'agente o della natura dell'attività medesima. Cass. pen. Sez. III, Sent., (ud. 13/04/2023) 31-07-2023, n. 33410 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAMACCI Luca - Presidente - Dott. GALTIERO Donatella - Consigliere - Dott. LIBERATI Giovanni - Consigliere - Dott. NOVIELLO Giuseppe - Consigliere - Dott. MENGONI Enrico - Consigliere - …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 25/09/2013, n. 47051
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47051
Data del deposito : 25 settembre 2013

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