Cass. civ., sez. III, sentenza 15/02/2023, n. 4671
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Sentenza 15 febbraio 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Cassazione, emessa in data 8 febbraio 2019, che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una banca avverso la decisione della Corte d'Appello di Bologna. Le parti in causa erano la banca, che chiedeva la riforma della sentenza di primo grado per l'esistenza di un credito e la validità di fideiussioni, e gli appellati, che contestavano la prova del credito e la riferibilità delle fideiussioni al finanziamento in questione.

Il giudice ha innanzitutto escluso l'ammissibilità dei nuovi documenti presentati dalla banca in appello, richiamando il divieto di ammissione di nuovi mezzi di prova stabilito dall'art. 345 c.p.c. nella sua versione vigente. La Corte ha ritenuto che la banca non avesse dimostrato l'unicità del finanziamento garantito dalle fideiussioni, né avesse fornito la prova necessaria del credito, in particolare per la mancanza di estratti conto. La decisione si fonda su consolidati principi giuridici riguardanti l'onere della prova e l'applicabilità delle norme processuali, confermando la correttezza della sentenza di merito e condannando la banca alle spese del giudizio di cassazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 15/02/2023, n. 4671
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4671
    Data del deposito : 15 febbraio 2023

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