Cass. civ., sez. I, sentenza 03/02/2023, n. 3327
CASS
Sentenza 3 febbraio 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Cassazione, emessa dal Consigliere Dott. Luigi D'Orazio, riguardante il ricorso n. r.g. 6607/2019. Le parti in causa sono un consorzio e la Regione Campania. Il consorzio ha richiesto il rimborso di somme anticipate a titolo di indennità di espropriazione, mentre la Regione ha contestato la legittimità di tale richiesta, sostenendo che il consorzio non avesse rispettato i termini di legge e che le somme richieste includevano risarcimenti per danni derivanti da attività illecite. La Corte d'appello ha accolto l'appello della Regione, ritenendo che il consorzio fosse l'unico responsabile per i danni causati, escludendo la corresponsabilità del concedente.

La Corte di Cassazione ha confermato la decisione della Corte d'appello, sottolineando che il consorzio non ha dimostrato la compartecipazione della Regione a condotte illecite e che la convenzione stipulata prevedeva il rimborso solo per indennità di espropriazione, non per danni. La Corte ha ribadito che, in caso di concessione traslativa, il concessionario è responsabile per i danni causati a terzi, sia per attività legittima che illecita, e che eventuali rivalse nei confronti del concedente sono ammissibili solo in presenza di colpa di quest'ultimo. Pertanto, il ricorso è stato rigettato, con condanna del consorzio alle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 03/02/2023, n. 3327
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3327
    Data del deposito : 3 febbraio 2023

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