Cass. civ., sez. III, sentenza 10/11/2016, n. 22891
CASS
Sentenza 10 novembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Un contratto di finanziamento stipulato usando falsamente il nome del legale rappresentante di una società per imputarne a quest'ultima gli effetti, è assimilabile ad una spendita indebita del nome della società stessa, con la precisazione che l'ipotesi non è immediatamente riconducibile a quella della rappresentanza diretta ma è tuttavia possibile l'applicazione in via analogica della relativa disciplina, sicché il finanziamento, sebbene inefficace nei confronti della società, della quale è mancato il consenso "ab origine", è suscettibile di ratifica, che deve concretizzarsi in atti od in comportamenti specificamente diretti ad avvalersi del contratto di finanziamento, provenienti dal legale rappresentante avente, allo scopo, adeguati poteri rappresentativi.

Commentari2

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTI DI CAUSA 1. Nel 2001 La società Globo Suole s.a.s. di Bassone Rosa presentava un progetto finalizzato all'ottenimento di agevolazioni finanziarie al Ministero attività produttive. Il Ministero ammetteva la società alle agevolazioni richieste, concedendo un contributo in conto impianti da erogarsi in tre rate, e subordinava l'erogazione del contributo alla presentazione di una garanzia fideiussoria da parte della società, finalizzata a garantire l'eventuale restituzione del contributo ricevuto. La SIC s.p.a., poi divenuta Atradius, prestava la predetta garanzia a prima richiesta nell'interesse della Globo s.a.s. di Bassone Rosa, fino a concorrenza dell'importo della prima tranche. …

     Leggi di più…

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 3 marzo 2023

    FATTI DI CAUSA 1. Nel 2001 La società Globo Suole s.a.s. di Bassone Rosa presentava un progetto finalizzato all'ottenimento di agevolazioni finanziarie al Ministero attività produttive. Il Ministero ammetteva la società alle agevolazioni richieste, concedendo un contributo in conto impianti da erogarsi in tre rate, e subordinava l'erogazione del contributo alla presentazione di una garanzia fideiussoria da parte della società, finalizzata a garantire l'eventuale restituzione del contributo ricevuto. La SIC s.p.a., poi divenuta Atradius, prestava la predetta garanzia a prima richiesta nell'interesse della Globo s.a.s. di Bassone Rosa, fino a concorrenza dell'importo della prima tranche. …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 10/11/2016, n. 22891
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22891
Data del deposito : 10 novembre 2016

Testo completo