Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/05/2024, n. 14015
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Sentenza 20 maggio 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Tributaria, emessa il 16 maggio 2024, con numero di registro generale 1983/2023. La ricorrente, una contribuente, contestava l'intimazione di pagamento e la cartella di pagamento emessa per tributi risalenti al 2005, invocando la protezione prevista dall'art. 20 della legge n. 44 del 1999, che tutela le vittime di usura. Le sue richieste includevano l'annullamento degli atti per presunta illegittimità della notifica e l'illegittima applicazione di sanzioni. La Commissione Tributaria Regionale aveva parzialmente accolto gli appelli dell'Agenzia delle Entrate, rideterminando gli interessi, ma confermando la legittimità degli atti impugnati.

La Corte di Cassazione ha accolto il secondo motivo del ricorso, ritenendo che l'intimazione di pagamento non potesse essere emessa durante il periodo di sospensione degli adempimenti fiscali previsto dalla legge, poiché il debito era in realtà inesigibile. Ha argomentato che la sospensione riguardava non solo le procedure esecutive, ma anche gli adempimenti fiscali, e che le sanzioni non potevano essere applicate in assenza di un inadempimento. La sentenza è stata quindi cassata e il caso rinviato alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado per una nuova valutazione.

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Massime1

In tema di agevolazioni fiscali in favore delle vittime di estorsione o usura ai sensi dell'art. 20 della l. n. 44 del 1999, come novellato dall'art. 2 della l. n. 3 del 2012, la sospensione dei termini (commi 1, 3 e 4) e la proroga (comma 2), disposte dalla giurisdizione ricevente il provvedimento favorevole del Procuratore della Repubblica, competente per le indagini in ordine ai delitti che hanno causato l'evento lesivo di cui all'art. 3, comma 1, della citata normativa, incidono sul processo di esecuzione forzata nell'ipotesi prevista dal comma 4 ovvero sul processo di cognizione nei casi previsti dagli altri commi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. V trib., sentenza 20/05/2024, n. 14015
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14015
    Data del deposito : 20 maggio 2024

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