1-ter. Le somme erogate a titolo di elargizione ai sensi del comma 1-bis non sono imputabili alla massa fallimentare ne' alle attivita' sopravvenute del soggetto fallito e sono vincolate, quanto a destinazione, esclusivamente all'utilizzo secondo le finalita' di cui all'articolo 15. Il ricavato netto e' per la meta' acquisito dal curatore quale attivo sopravveniente del fallimento, e per la residua meta' deve essere impiegato a fini produttivi e di investimento )) 2. Ai soli fini della presente legge sono equiparate alle richieste estorsive le condotte delittuose che, per circostanze ambientali o modalita' del fatto, sono riconducibili a finalita' estorsive, purche' non siano emersi elementi indicativi di una diversa finalita'. Se per il delitto al quale e' collegato il danno sono in corso le indagini preliminari, l'elargizione e' concessa sentito il pubblico ministero competente, che esprime il proprio parere entro trenta giorni dalla richiesta. Il procedimento relativo all'elargizione prosegue comunque nel caso in cui il pubblico ministero non esprima il parere nel termine suddetto ovvero nel caso in cui il pubblico ministero comunichi che all'espressione del parere osta il segreto relativo alle indagini.
18 marzo 1999
29 febbraio 2012
1-ter. Le somme erogate a titolo di elargizione ai sensi del comma 1-bis non sono imputabili alla massa fallimentare ne' alle attivita' sopravvenute del soggetto fallito e sono vincolate, quanto a destinazione, esclusivamente all'utilizzo secondo le finalita' di cui all'articolo 15. Il ricavato netto e' per la meta' acquisito dal curatore quale attivo sopravveniente del fallimento, e per la residua meta' deve essere impiegato a fini produttivi e di investimento )) 2. Ai soli fini della presente legge sono equiparate alle richieste estorsive le condotte delittuose che, per circostanze ambientali o modalita' del fatto, sono riconducibili a finalita' estorsive, purche' non siano emersi elementi indicativi di una diversa finalita'. Se per il delitto al quale e' collegato il danno sono in corso le indagini preliminari, l'elargizione e' concessa sentito il pubblico ministero competente, che esprime il proprio parere entro trenta giorni dalla richiesta. Il procedimento relativo all'elargizione prosegue comunque nel caso in cui il pubblico ministero non esprima il parere nel termine suddetto ovvero nel caso in cui il pubblico ministero comunichi che all'espressione del parere osta il segreto relativo alle indagini.
Commentari • 16
- 1. Ristoro danno a vittime di usura: soluzioni e uso corretto risorseLetizia Miglio · https://www.diritto.it/ · 4 febbraio 2025
[…] Tale tipologia di intervento è espressamente prevista dall'art. 3 della legge n.44/1999; il precedente art.1 dispone l'elargizione di “una somma di denaro a titolo di contributo al ristoro del danno patrimoniale subito, nei limiti e alle condizioni stabiliti” dalla medesima legge. […]
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[…] Le novità di maggior rilievo riguardano i benefici economici statali a sostegno degli imprenditori e liberi professionisti che hanno subito danni in conseguenza di atti di intimidazione estorsiva (legge art. 3 L. 44/1999) o di approfittamenti usurari (art. 14 L.108/1996) ed abbiano denunziato gli autori dei reati. […] Con due nuovi commi inseriti nell'art. 3 della legge 44/1999, il 7-bis e 7-ter, la legge novellatrice, parallelamente a quanto ha previsto per le vittime dell'usura, […]
Leggi di più… - 3. La miniriforma della legislazione di sostegno alle vittime del racket e dell’usuraClaudio Silvis · https://www.filodiritto.com/ · 14 febbraio 2012
[…] Le novità di maggior rilievo riguardano i benefici economici statali a sostegno degli imprenditori e liberi professionisti che hanno subito danni in conseguenza di atti di intimidazione estorsiva (legge art. 3 L. 44/1999) o di approfittamenti usurari (art. 14 L.108/1996) ed abbiano denunziato gli autori dei reati. […] Con due nuovi commi inseriti nell'art. 3 della legge 44/1999, il 7-bis e 7-ter, la legge novellatrice, parallelamente a quanto ha previsto per le vittime dell'usura, […]
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[…] Per quanto attiene, poi, alle vittime di estorsione, con due nuovi commi inseriti nell'art. 3 della legge 44/1999, il 7-bis e 7-ter, la legge n. 3, all'art. 2, […]
Leggi di più… - 5. L’azione amministrativa antiracket e antiusura quale livello anticipato di tutela delle vittimeLetizia Miglio · https://www.diritto.it/ · 25 novembre 2021
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Giurisprudenza • 312
- 1. TAR Roma, sez. 1T, sentenza 02/12/2014, n. 12150Provvedimento: […] del decreto del Presidente della Repubblica in data 7.6.2011, con cui, a seguito di recepimento di conforme parere del Consiglio di Stato – sez. I emesso nell'adunanza del 23.2.2011, è stato accolto il ricorso straordinario proposto avverso i provvedimenti di non accoglimento dell'istanza della ricorrente di ammissione alla speciale elargizione di cui all'art. 3 della legge n. 44/1999.Leggi di più...
- ottemperanza·
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- art. 112 e 113 cod. proc. amm.·
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- 2. Trib. Catanzaro, sentenza 17/10/2024, n. 1978Provvedimento: […] Il Tribunale Amministrativo adito, dopo aver premesso che le istanze di elargizione del beneficio di cui all'art. 3 Legge 44/1999, secondo la pronuncia della Corte di Cassazione a […] Nucleo di Valutazione alla luce dei criteri indicati nella direttiva commissariale n. BE.2610 del 26.9.2007; poiché l'art. 3 della legge n. 44/1999 assume a riferimento il mancato guadagno collegato al dato oggettivo dell'attività esercitata e cioè quella in atto e che subisce preclusione per le condotte estorsive e che il danno alla sfera patrimoniale deveLeggi di più...
- CTU·
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- 3. Trib. Catanzaro, sentenza 06/02/2026, n. 326Provvedimento: […] Il Tribunale Amministrativo adito, dopo aver premesso che le istanze di elargizione del beneficio di cui all'art. 3 Legge 44/1999, secondo la pronuncia della Corte di Cassazione a […]Leggi di più...
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- art. 15 legge 44/1999 comma 2 e 3·
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- 4. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 01/02/2022, n. 72Provvedimento: […] notificati in data 29 dicembre 2015, con i quali il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura, ha respinto una serie di istanze presentate dalla ricorrente, aventi ad oggetto richieste di elargizione delle provvidenze di cui all'art. 3 comma 2 della legge n. 44/1999. […]Leggi di più...
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- 5. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 15/07/2014, n. 3718Provvedimento: […] 1. Il presente contenzioso – giunto alla fase del ricorso per ottemperanza al giudicato – trae origine dalla domanda dell'attuale ricorrente, imprenditore di opere edili, per ottenere l'elargizione di una provvisionale ai sensi dell'art. 3 della legge n. 44/1999. […] «Pertanto, considerato che... sotto il profilo fattuale le vicende sopra ricordate sono plausibilmente collegate tra loro e riconducibili a finalità estorsive (ai sensi del comma 2 dell'art. 3 della citata legge n. 44/1999), ad avviso del Collegio è configurabile, nel caso di specie, la ragionevole possibilità che sussista un intento illecito di condizionamento dell'operatore economico, finalizzato alla successiva richiesta estorsiva».Leggi di più...
- estorsione e usura·
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- archiviazione delle querela per prescrizione·
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- art. 3 legge n. 44/1999·
- nullaità degli atti amministrativi·
- ottemperanza al giudicato·
- difetto di istruttoria·
- nuova istruttoria amministrativa·
- rigetto della domanda di benefici·
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