TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2276
TAR
Sentenza breve 5 febbraio 2026

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  • Accolto
    Silenzio inadempimento dell'amministrazione

    Il Collegio rileva che, anche in quest'occasione, sulla domanda in parola l’Amministrazione non si è a tutt’oggi ancora pronunciata, nonostante sia ormai decorso il termine massimo per provvedere, fissato in 120 giorni dall’art. 16 del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206. Nonostante il riconoscimento dell’enorme mole di domande analoghe da evadere e la complessità delle questioni giuridiche, il ricorso va accolto sussistendo le condizioni prescritte dagli artt. 31 e 117 CPA.

  • Accolto
    Inadempimento dell'obbligo di provvedere

    Il ricorso va accolto e va ordinato al Ministero resistente di concludere il procedimento attivato con l’istanza in parola, mediante l’emanazione di un provvedimento espresso.

  • Accolto
    Inerzia della P.A.

    Nominando sin d’ora, per il caso di persistente inerzia, Commissario ad acta il Direttore generale del Ministero preposto alla Direzione generale competente per la specifica materia –con facoltà di delega - che provvederà nel termine di ulteriori 90 giorni successivi alla scadenza del termine sopraindicate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 05/02/2026, n. 2276
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2276
    Data del deposito : 5 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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