Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 18 marzo 1999 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 17 agosto 2023 |
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- 1. Dott. Danilo SorrentinoDott. Danilo Sorrentino · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
- 2. Avv. Brunella CanigliaAvv. Brunella Caniglia · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
- 3. procedimento esecutivo ArchiviAvv. Brunella Caniglia · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
In tema di esecuzione forzata, il provvedimento che chiude il procedimento esecutivo, pur non avendo, per la mancanza di contenuto decisorio, efficacia di giudicato, è, tuttavia, caratterizz... Leggi tutto... Il giudizio divisionale endoesecutivo, diretto allo scioglimento della comunione incidentale su quello esecutivo, è processo ordinario di merito del tutto autonomo rispetto al procedimento e... Leggi tutto... Le massime Le moratorie previste dal quarto comma dell'art. 20 della L. n. 44 del 1999 sono inapplicabili al procedimento per la dichiarazione di fallimento, che non è un procedimento esecut... Leggi tutto...
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 6215 del 24https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. un., 24/02/2022, (ud. 23/11/2021, dep. 24/02/2022), n.6215 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAIMONDI Guido – Primo Presidente f.f. – Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente di sez. – Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – rel. Consigliere – Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere – Dott. NAZZICONE Loredana – Consigliere – Dott. PERRINO Angelina Maria – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 23272-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, …
Leggi di più… - 5. Ex Parte CreditorisAvv. Antonio De Simone · https://www.expartecreditoris.it/ · 18 settembre 2024
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/02/2022, n. 6214Provvedimento: N° 62 14-22 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto GUIDO RAIMONDI Primo Presidente f.f. - Vittime del dovere e categorie equiparate - art. 6 I. n. 206/2004 GIACOMO TRAVAGLINO Presidente di Sezione - d.P.R. n. 181/2009 LUIGI ALESSANDRO SCARANO Consigliere - Ud. 23/11/2021 - PU AL TI R.G.N. 19396/2016 - Consigliere - Pron 6214 Rep. GUIDO MERCOLINO - Consigliere - CA AR - Rel. Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - Consigliere - LOREDANA NAZZICONE ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19396-2016 proposto da: MINISTERO …Leggi di più...
- liquidazioni successive alla sua entrata in vigore·
- conseguenze·
- regolativa·
- art. 6, comma 1, della l. n. 206 del 2004·
- applicabilità·
- natura selettivo·
- vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere, e soggetti equiparati·
- criteri previsti dagli artt. 3 e 4 del d.p.r. n. 181 del 2009·
- assistenza e beneficenza pubblica
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 20/09/2017, n. 21854Provvedimento: E 21854 17 T N Oggetto E REPUBBLICA ITALIANA S a) art. 363 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO E cod. proc. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE civ. àmbito di SEZIONI UNITE CIVILI applicazione; b) questioni Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: sull'interpretazione dell'art. Primo Pres.te f.f. Dott. RENATO RORDORF 20, comma 7, della legge Presidente Sezione Dott. GIOVANNI AMOROSO n. 44 del 1999 Presidente Sezione Dott. VINCENZO MAZZACANE R.G. N. 11641/2016 Cron. 21854 Presidente Sezione Dott. CAMILLA DI IASI Presidente Sezione Dott. STEFANO PETITTI Rep. Consigliere Dott. VITTORIO RAGONESI Ud. 24/01/2017 Consigliere Dott. BRUNO BIANCHINI PU Consigliere Dott. GIUSEPPE BRONZINI - Rel. Consigliere …Leggi di più...
- termini processuali·
- procedimento civile·
- sospensione
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/07/2017, n. 18983Provvedimento: E 189 83\ 17 T N REPUBBLICA ITALIANA E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO S LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE E SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto -Primo Presidente - RIC. CONTRO GIOVANNI CANZIO DECISIONI DI GIUDICI STEFANO SCHIRO' Presidente Sezione - - SPECIALI Ud. 04/04/2017 - GIOVANNI AMOROSO - Presidente Sezione - PU ANIELLO NAPPI - Consigliere - R.G.N. 3094/2016 Cear 18983 PIETRO CAMPANILE Rep. Consigliere - ULIANA ARMANO - Rel. Consigliere - PASQUALE D'ASCOLA - Consigliere - GIUSEPPINA Consigliere - LUCIANA BARRECA MILENA FALASCHI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 3094-2016 proposto da: 251 . R тат PUPILLO ALFIO, nella …Leggi di più...
- fondamento·
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- diritti soggettivi
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 20/12/2016, n. 26274Provvedimento: 126274/16 Oggetto REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Ricorso 362 c.p.c. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE R.G. N. 9199/2016 SEZIONI UNITE CIVILI Cron.26274 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Rep. Primo Pres.te f.f. - Dott. RENATO RORDORF - Ud. 15/11/2016 Presidente Sezione Dott. GIOVANNI AMOROSO - PU toglio Rel. Pres. Sezione Dott. ANTONIO DIDONE - Noh Zie Presidente Sezione Dott. CAMILLA DI IASI procedure пестрелоDott. STEFANO PETITTI Presidente Sezione - Consigliere Dott. PIETRO CAMPANILE Dott. ULIANA ARMANO Consigliere Dott. ANTONIO MANNA Consigliere ConsigliereDott. LUCIA TRIA ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 9199-2016 proposto da: GIANFRANCO, …Leggi di più...
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- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Chieti, sez. I, sentenza 08/08/2024, n. 277Provvedimento: Sentenza n. 277/2024 Depositato il 08/08/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CHIETI Sezione 1, riunita in udienza il 06/06/2024 alle ore 11:00 in composizione monocratica: GIALLORETO PE, Giudice monocratico in data 06/06/2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 299/2023 depositato il 28/05/2023 proposto da Ater Chieti Ente Pubblico Economico - 00091910695 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Rappresentato da Rappresentante_1 Presidente Consiglio Amministrazione Pro Tempore - CF_Rappresentante_1 Rappresentante difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso …Leggi di più...
- D.L. 102/2013·
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- art. 1, comma 669, legge 147/2013·
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Versioni del testo
- Art. 1. (Elargizione a favore dei soggetti danneggiati da attivita' estorsive) 1. Ai soggetti danneggiati da attivita' estorsive e' elargita una somma di denaro a titolo di contributo al ristoro del danno patrimoniale subito, nei limiti e alle condizioni stabiliti dalla presente legge.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. - Art. 2. (Limitazione temporale e territoriale) 1. L'elargizione e' concessa in relazione agli eventi dannosi verificatisi nel territorio dello Stato successivamente al 1 gennaio 1990.
- Art. 3. (Elargizione alle vittime di richieste estorsive) (( 1. L'elargizione e' concessa agli esercenti un'attivita' imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, che subiscono un evento lesivo in conseguenza di delitti commessi allo scopo di costringerli ad aderire a richieste estorsive, avanzate anche successivamente ai fatti, o per ritorsione alla mancata adesione a tali richieste, ovvero in conseguenza di situazioni di intimidazione anche ambientale. Per evento lesivo si intende qualsiasi danno a beni mobili o immobili, ovvero lesioni personali, ovvero un danno sotto forma di mancato guadagno inerente all'attivita' esercitata )) (( 1-bis. Fermo quanto previsto dall'articolo 4, l'elargizione e' consentita anche in favore del soggetto dichiarato fallito, previo parere favorevole del giudice delegato al fallimento, a condizione che il medesimo soggetto non abbia riportato condanne per i reati di cui agli articoli 216 e 217 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , ovvero per delitti contro il patrimonio, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, a meno di intervenuta riabilitazione ai sensi degli articoli 178 e seguenti del codice penale , ne' sia indagato o imputato per gli stessi reati. In tale ultimo caso la concessione dell'elargizione non e' consentita e, ove sia stata disposta, e' sospesa fino all'esito dei relativi procedimenti.
1-ter. Le somme erogate a titolo di elargizione ai sensi del comma 1-bis non sono imputabili alla massa fallimentare ne' alle attivita' sopravvenute del soggetto fallito e sono vincolate, quanto a destinazione, esclusivamente all'utilizzo secondo le finalita' di cui all'articolo 15. Il ricavato netto e' per la meta' acquisito dal curatore quale attivo sopravveniente del fallimento, e per la residua meta' deve essere impiegato a fini produttivi e di investimento )) 2. Ai soli fini della presente legge sono equiparate alle richieste estorsive le condotte delittuose che, per circostanze ambientali o modalita' del fatto, sono riconducibili a finalita' estorsive, purche' non siano emersi elementi indicativi di una diversa finalita'. Se per il delitto al quale e' collegato il danno sono in corso le indagini preliminari, l'elargizione e' concessa sentito il pubblico ministero competente, che esprime il proprio parere entro trenta giorni dalla richiesta. Il procedimento relativo all'elargizione prosegue comunque nel caso in cui il pubblico ministero non esprima il parere nel termine suddetto ovvero nel caso in cui il pubblico ministero comunichi che all'espressione del parere osta il segreto relativo alle indagini.