Cass. civ., sez. III, sentenza 05/05/2023, n. 11942
CASS
Sentenza 5 maggio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di responsabilità da cosa in custodia per danni occorsi a un minore, l'accertamento di un difetto di vigilanza dei genitori non esime il giudice dal verificare preliminarmente - alla stregua degli ordinari criteri di accertamento del nesso causale - se la specifica condizione della cosa abbia influito sulle conseguenze dell'evento, pur potendo esso rilevare, in un momento logicamente successivo, per integrare il caso fortuito, idoneo ad escludere il suddetto nesso causale, ovvero un concorso causale, ai sensi dell'art. 1227 c.c., tra il pregiudizio cagionato dalla cosa e quello imputabile alla mancata vigilanza. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che, pur avendo accertato la presenza di anomalie nella struttura ginnica – consistenti nel montaggio ad altezza superiore a quella prevista dal produttore e nell'assenza del sottostante tappeto di assorbimento - da cui era caduto il minore, ne aveva apoditticamente affermato l'ininfluenza, sul mero rilievo della carente vigilanza dei genitori).

Commentari10

Mostra tutto (10)
  • 1Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 2Cose In Custodia [Pag. 2]
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 3Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 4Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Il cane non è mio, è tuo, anzi è suo. E quindi? Di Filippo Portoghese. Chi riceve un animale in affidamento temporaneo risponde dei danni causati dallo stesso ai sensi dell'art. 2052 c. c. , a prescindere dalla proprietà formale. In ambito civile, il nesso causale tra il comportamento dell'animale e le lesioni del danneggiato è accertato secondo il criterio della probabilità prevalente, sulla base della documentazione clinica disponibile. Tizia si reca a casa di Caia, una sua ... Leggi tutto… A cura della Redazione. La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 29147 del 4 novembre 2025 ricorda in quali ipotesi la condotta del danneggiato riveste i caratteri del caso fortuito idoneo ad …

     Leggi di più…

  • 5Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
Mostra tutto (10)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 05/05/2023, n. 11942
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11942
Data del deposito : 5 maggio 2023

Testo completo