Cass. civ., sez. III, sentenza 18/04/2024, n. 10585
CASS
Sentenza 18 aprile 2024

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I crediti del de cuius, a differenza dei debiti, non si ripartiscono tra i coeredi in modo automatico in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione ereditaria, in conformità al disposto degli artt. 727 e 757 c.c., con la conseguenza che ciascuno dei partecipanti alla comunione ereditaria può agire singolarmente per far valere l'intero credito comune, o la sola parte proporzionale alla quota ereditaria, senza necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti gli altri coeredi, ferma la possibilità che il convenuto debitore chieda l'intervento di questi ultimi in presenza dell'interesse all'accertamento della sussistenza o meno del credito nei confronti di tutti.

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  • 1Pignoramento Fiscale Dello Stipendio: Come Difendersi Con Lo Studio Legale
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 25 maggio 2026

    Introduzione Il pignoramento fiscale dello stipendio è una delle forme di aggressione patrimoniale più insidiose per il debitore-contribuente, perché colpisce il reddito che serve a sostenere la vita quotidiana e, nello stesso tempo, arriva spesso quando la posizione debitoria è già entrata in una fase esecutiva avanzata. La disciplina italiana, però, non consente all'Agente della riscossione di trattenere “quanto vuole” e “come vuole”: esistono limiti quantitativi rigidi sulla quota pignorabile, regole precise sul titolo esecutivo, sull'intimazione preventiva, sul riparto di giurisdizione, sulle opposizioni ammissibili e sugli strumenti che possono bloccare o svuotare l'effetto del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 18/04/2024, n. 10585
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10585
Data del deposito : 18 aprile 2024

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