Cass. pen., sez. I, sentenza 08/06/2011, n. 26609
CASS
Sentenza 8 giugno 2011

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Viola il principio di correlazione con l'accusa la sentenza di condanna per il reato di estorsione emessa in seguito alla riqualificazione dell'imputazione di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, in quanto la contestazione per un reato meno grave non può contenere in sé quella del reato più grave.

La circostanza aggravante speciale di cui all'art. 7 del D.L. 13 maggio 1991, n. 152, convertito nella legge 12 luglio 1991, n. 203, è incompatibile con la contestazione del delitto di associazione mafiosa, previsto dall'art. 416 bis cod. pen., in quanto la condotta tipizzata dalla condotta incriminatrice assorbe la previsione dell'aggravante.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 08/06/2011, n. 26609
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26609
Data del deposito : 8 giugno 2011

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