Cass. pen., sez. V, sentenza 24/10/2012, n. 8343
CASS
Sentenza 24 ottobre 2012

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È illegittima la motivazione del giudice di appello che si fondi sulla pedissequa riproduzione - realizzata mediante l'applicazione informatica del 'copia-incollà - di intere pagine dell'ordinanza custodiale e che trascuri pressoché interamente le motivazioni della sentenza di primo grado, risolvendosi in abnorme "contemplatio" dell'attività di indagine preliminare e tradendo la sua precipua fisionomia di "revisio prioris istantiae", pur se nel circoscritto ambito del "devolutum"; d'altro canto, detto inusuale sistema motivazionale non è nemmeno riconducibile al paradigma della motivazione "per relationem", considerato che in nessun caso la motivazione del provvedimento genetico della custodia cautelare può ritenersi congrua rispetto alle esigenze di giustificazione di una sentenza di appello.

Commentario1

  • 1Diritto Amministrativo
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    Le Sezioni Unite si pronunciano al fine di decidere la contrastata questione di particolare importanza inerente al diritto alla detrazione d'imposta delle spese di ristrutturazione di immobili non di proprietà, bensì soltanto detenuti dal soggetto passivo d'imposta a titolo di locazione, peraltro in una concreta fattispecie connotata dalla circostanza che la contribuente ha detratto l'IVA senza aver mai esercitato attività d'impresa e poi venduto il complesso turistico, appena dopo aver incorporato la controllante estera, ad una terza Società la cui compagine sociale è per l'essenziale la stessa delle altre. La società contribuente propone ricorso avverso tre avvisi di accertamento anni …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/10/2012, n. 8343
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8343
Data del deposito : 24 ottobre 2012

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