Le autorita' di pubblica sicurezza, le autorita' sanitarie e qualsiasi altra autorita' amministrativa non possono procedere ad alcuna forma diretta od indiretta di registrazione, neanche mediante rilascio di tessere sanitarie, di donne che esercitano o siano sospettate di esercitare la prostituzione, ne' obbligarle a presentarsi periodicamente ai loro uffici. E' del pari vietato di munire dette donne di documenti speciali.
19 marzo 1958
Le autorita' di pubblica sicurezza, le autorita' sanitarie e qualsiasi altra autorita' amministrativa non possono procedere ad alcuna forma diretta od indiretta di registrazione, neanche mediante rilascio di tessere sanitarie, di donne che esercitano o siano sospettate di esercitare la prostituzione, ne' obbligarle a presentarsi periodicamente ai loro uffici. E' del pari vietato di munire dette donne di documenti speciali.
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- 1. Non amicizia ma favoreggiamento della prostituzione? (Cass. 2555/19)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 giugno 2019
[…] Con il primo motivo, si denuncia violazione di legge, in riferimento agli artt. 3 e 7 legge n. 75 del 1958, a norma dell'art. 606, comma 1, lett. b), […]
Leggi di più… - 2. Atti di indagine violano diritti fondamentali, prova non valida (Corte Costituzionale, 34/73)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 6 giugno 2022
Attività compiute in dispregio dei fondamentali diritti del cittadino non possono essere assunte di per se a giustificazione ed a fondamento di atti processuali a carico di chi quelle attività costituzionalmente illegittime abbia subito. Corte Costituzionale SENTENZA N. 34 ANNO 1973 Prof Francesco PAOLO BONIFACIO, Presidente Dott. Giuseppe VERZÌ Dott. Giovanni BATTISTA BENEDETTI Dott. Luigi OGGIONI Dott. Angelo DE MARCO Avv. Ercole ROCCHETTI Prof. Enzo CAPALOZZA Prof. Vincenzo MICHELE TRIMARCHI Prof. Vezio CRISAFULLI Dott. Nicola REALE Prof. Paolo ROSSI Avv. Leonetto AMADEI Prof. Giulio GIONFRIDA Prof. Edoardo VOLTERRA Prof. Guido ASTUTI ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio …
Leggi di più… - 3. Cortesia? No, favoreggiamento alla prostituzione (Cass. 51830/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 novembre 2018
l reato di favoreggiamento della prostituzione sia perfezionato da ogni forma di interposizione agevolativa e da qualunque attività che, anche in assenza di un contatto diretto dell'agente con il cliente, sia idonea a procurare più facili condizioni per l'esercizio del meretricio e che venga posta in essere con la consapevolezza di facilitare l'altrui attività di prostituzione, senza che abbia rilevanza il movente o il fine di tale comportamento. L'affitto e la messa a disposizione, a chi esercita il meretricio, di un appartamento, la sussistenza del reato è stata esclusa in ipotesi di locazione a prezzo di mercato, anche se il locatore sia consapevole che la conduttrice vi eserciterà la …
Leggi di più… - 4. Prostituzione, favoreggiamento, continuità, accompagnamento episodicoAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 18 ottobre 2012
Giurisprudenza • 21
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 15/12/2009, n. 7958Provvedimento: […] 1). Con decreto del 01.02.2005 il Questore della Provincia di Catanzaro respingeva la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno avanzata dalla cittadina nigeriana UD LA SS. A motivazione della determinazione negativa erano posti i seguenti rilievi: - la ricorrente è indagata dalla Procura della Repubblica di Torino per i reati previsti e puniti dagli artt. 3, 4 e 7 della legge n. 75 del 1958 e per il reato di furto; - in occasione di una denuncia presentata il 4 ottobre 2003 al Commissariato ha dichiarato di guadagnarsi da vivere esercitando la prostituzione. - la condotta di vita ed i reati per i quali pende giudizio sono motivo valido e sufficiente per ritenere che i redditi della richiedente derivino in tutto o in parte da fonte illecita.Leggi di più...
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- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 21/03/2023, n. 32942Provvedimento: […] F. le Z.Y. dal reato di reclutamento al fine dell'esercizio della prostituzione, di cui all'art. 3 n. 4 legge n. 75 del 1958, e ha ridotto la pena ai medesimi inflitta, nella misura di anni duefrnesi sei di reclusione e C 2.500 di multa ciascuno, per i reati di cui agli artt. 3, n. 1 e 8, art. 4 n. 5 e 7 della legge 75 dei 1958, a loro contestati, per aver diretto una casa di prostituzione, sita in Brescia in via XXV Aprile n. 54, presso il centro massaggi all'insegna "Oriente 3", nonché per avere sfruttato e favorito la 1 Penale Sent. […]Leggi di più...
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- 3. TAR Torino, sez. I, sentenza 03/06/2025, n. 908Provvedimento: Pubblicato il 03/06/2025 N. 00908/2025 REG.PROV.COLL. N. 00577/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 577 del 2022, proposto da -ricorrente-, rappresentata e difesa dall'avvocato Luca Schera, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Torino, via dell'Arsenale, 21; Questore della Provincia di Torino, non costituito in …Leggi di più...
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- 4. Trib. Bologna, sentenza 27/01/2025, n. 188Provvedimento: N. R.G. 17097/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione cittadini UE in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Luca Minniti Presidente dott. Cristina Reggiani Giudice rel. dott. Sabrina Bosi Giudice all'esito della discussione all'udienza del 21/11/2024, tenutasi nelle forme della trattazione scritta ha pronunciato ex art. 275 bis c.p.c. la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 7298/2023 promossa da: Parte_1 RICORRENTE contro Controparte_1 RESISTENTE Pagina 1 Motivi della decisione …Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. II, sentenza 27/02/2025, n. 8108Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: SA DA nato il [...] avverso la sentenza del 22/05/2024 della CORTE APPELLO di CALTANISSETTA visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso dell'Avv. ANTONIO VANADIA; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto P.G. GIUSEPPE SASSONE, il quale ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. udito il difensore L'avvocato VANADIA ANTONIO in difesa di SA DA insiste per l'accoglimento del ricorso. Penale Sent. Sez. 2 Num. 8108 Anno 2025 Presidente: PELLEGRINO ANDREA Relatore: ARIOLLI GIOVANNI Data Udienza: 11/02/2025 RITENUTO IN FATTO 1. SA GO, a mezzo del difensore di fiducia, …Leggi di più...
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