Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 1 giugno 1983 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 11 aprile 2026 |
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- 1. Successione di altri parentihttps://www.brocardi.it/
La vocazione legittima opera quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria. Le categorie di chiamati sono: il coniuge, i discendenti legittimi e naturali, gli ascendenti legittimi, i collaterali, gli altri parenti e infine lo Stato, secondo l'ordine fissato dalla legge (art. 565 del c.c. e ss.). A colui che muore senza figli, nè fratelli o sorelle o loro discendenti e senza ascendenti, al coniuge spetta l'intera eredità. Gli zii del defunto, quindi, alla luce delle regole sulla vocazione legittima, non avranno diritto all'eredità. Si deve purtroppo confermare che nel caso proposto gli eredi legittimi del cugino premorto non succedono per rappresentazione in luogo del loro …
Leggi di più… - 2. APPROVATE LE MODIFICHE ALLA LEGGE 4 MAGGIO 1983, N. 184. RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE IN AFFIDO FAMILIAREhttps://www.osservatoriofamiglia.it/
Mercoledì, 14 Ottobre 2015 Legislazione | Adozione | Merito il testo delle modifiche il testo della legge 184/1983 come modificato Con la legge n. 173 del 19 ottobre 2015, le famiglie affidatarie potranno diventare anche adottive, in via preferenziale. E' necessario, infatti, che al minore sia garantita la continuità affettiva. Non solo. In caso di orfani, è prevista la possibilità anche per l'affidatario di chiedere l'adozione di un orfano. In tal caso l'adozione sarà consentita anche alle coppie di fatto e alle persone singole. editor: Francesca Zadnik
Leggi di più… - 3. Anche i single possono adottare: il quadro normativoAnna Guarnaccia · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Il tema dell'adozione in Italia ha subito importanti variazioni nel corso degli anni. Tra le più rilevanti, l'estensione del diritto all'adozione anche ai single. L'evoluzione normativa e giurisprudenziale ha difatti aperto nuove strade, consentendo anche alle persone non coniugate di poter divenire genitori adottivi. Il quadro normativo e l'evoluzione giuridica L'adozione in Italia è regolata dalla legge 184/1983, che sancisce le condizioni per l'adozione nazionale e internazionale, nonché le caratteristiche dei soggetti legittimati a chiedere l'adozione. In particolare, mediante l'art. 6 della legge 184/1983, si faceva riferimento esclusivamente ai “coniugi” interessati, sottolineando …
Leggi di più… - 4. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
I. Se manca la persona a cui spetta la rappresentanza o l'assistenza, e vi sono ragioni di urgenza, può essere nominato all'incapace, alla persona giuridica o all'associazione non riconosciuta un curatore speciale che li rappresenti o assista finché subentri colui al quale spetta la rappresentanza o l'assistenza. II. Si procede altresì alla nomina di un curatore speciale al rappresentato, quando vi è conflitto d'interessi col rappresentante. III. Il giudice provvede alla nomina del curatore speciale del minore, anche d'ufficio e a pena di nullità degli atti del procedimento: 1) con riguardo ai casi in cui il pubblico ministero abbia chiesto la decadenza dalla responsabilità genitoriale …
Leggi di più… - 5. Disposizioni a favore dei minorihttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 04/06/2025, n. 14986Provvedimento: SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 7139/2024 R.G. proposto da: IN TO, elettivamente domiciliato in Vittoria Via Ricasoli n.57, presso lo studio dell'avvocato FIDONE GIOVANNI ES ([...]), che lo rappresenta e difende. -RICORRENTE- contro COMUNE DI VITTORIA, elettivamente domiciliato in VITTORIA VIA NINO BIXIO, 34, presso lo studio dell'avvocato BRUNO ANGELA, che lo rappresenta e difende. -CONTRORICORRENTE- avverso la sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana n. 207/2024, depositata il 18/03/2024. Udita la relazione svolta nella pubblica udienza dell'11.3.2025 dal Consigliere GIUSEPPE FORTUNATO. Civile Sent. Sez. U Num. 14986 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA …Leggi di più...
- procura speciale·
- principio di irretroattività della legge·
- definizione anticipata del giudizio·
- interpretazione intertemporale·
- estinzione del giudizio·
- art. 380 bis c.p.c.·
- contributo unificato·
- spese processuali·
- giudizio di legittimità·
- art. 7 d.lgs. 164/2024
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/10/2023, n. 40797Provvedimento: RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza EL 21 luglio 2022, il Tribunale EL riesame di Pescara ha rigettato l'appello cautelare proposto dalla TE EL IM (------) NC avverso il provvedimento con cui il Tribunale di Pescara aveva rigettato la richiesta di dissequestro di beni rappresentati dalle quote EL capitale sociale ELla (------) SR e ELl'intera proprietà ELla porzione di un immobile sito in (------), meglio identificato in atti, intestato a M.M., oggetto di sequestro da parte EL G.i.p. in data 22 gennaio 2020 nell'ambito EL procedimento penale promosso nei confronti di W.W., M.M. ed C.C. per il ELitto di sottrazione fraudolenta al pagamento ELle imposte di cui all'art. 11 D.Lgs. 10 …Leggi di più...
- sequestro preventivo·
- penale tributario·
- fallimento
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/08/2023, n. 25442Provvedimento: SENTENZA Sul ricorso n. 25305-2015, proposto da: LL EL, c.f. [...], elettivamente domiciliato in Roma, P.le delle Medaglie d'Oro n. 72, presso lo studio dell'avv. Claudio Ciufo, dal quale è rappresentato e difeso - Ricorrente CONTRO FALLIMENTO CRONO s.r.l., c.f. 01555970175, in persona del curatore fallimentare p.t., elettivamente domiciliato in Roma, via M. Prestinari, n. 13, presso lo studio dell'avv. Paola Ramadori, dalla quale, unitamente agli avv. RA ER e UR ST, è rappresentato e difeso - Controricorrente Avverso il Decreto del Tribunale di Brescia n. 7551/2015, depositato il 21.09.2015; Fallimento – Curatore fallimentare - Prescrizione presuntiva – Giuramento decisorio – …Leggi di più...
- accertamento del passivo·
- deferimento al curatore del giuramento decisorio·
- eccezione di prescrizione presuntiva sollevata dal curatore·
- dichiarazione del curatore di non sapere se il pagamento sia avvenuto·
- conseguenze·
- rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2, c.c·
- fallimento ed altre procedure concorsuali·
- per il fallito·
- fallimento·
- effetti·
- rapporti processuali
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/04/2021, n. 10013Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 25799-2015 proposto da: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, in persona del Ministro pro tempore, TAR LAZIO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - ricorrenti - Civile Sent. Sez. U Num. 10013 Anno 2021 Presidente: TRAVAGLINO GIACOMO Relatore: LAMORGESE ANTONIO PIETRO Data pubblicazione: 15/04/2021 contro CODACONS - COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE E DEI DIRITTI DI UTENTI E CONSUMATORI, ONLUS, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE MAZZINI 73 presso l'Ufficio Legale Nazionale del CO, …Leggi di più...
- inesistente·
- contributo unificato per attività giurisdizionali·
- ammissibilità·
- motivazioni·
- organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus)·
- fondamento·
- motivazioni.·
- esclusione·
- esenzione dal pagamento del contributo unificato·
- onlus·
- atti esenti·
- oggetto·
- tributi erariali indiretti (riforma tributaria del 1972)·
- imposta di bollo
- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/03/2021, n. 8561Provvedimento: N° 856 1-21 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: PATROCINIO Primo Presidente f.f. FRANCESCO TIRELLI SPESE STATO BI VI - Presidente di Sezione - Ud. 22/09/2020 - CO DE STEFANO - Consigliere - PU R.G.N. 23814/2015 - Consigliere -ADRIANA DORONZO CRON, 8561 Rep. ANTONIO VALITUTTI -Consigliere - - Consigliere - MARIA ACIERNO с м. GIACOMO MARIA STALLA - Consigliere - - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Rel. Consigliere - MILENA FALASCHI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 23814-2015 proposto da: GE NA, IR LA, elettivamente domiciliate in ROMA, CASSAZIONE, presso la …Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- distrazione delle spese·
- rinuncia implicita·
- patrocinio a spese dello stato·
- dichiarazione del difensore·
- condizioni·
- patrocinio statale
Versioni del testo
- Titolo I : principi generali
- Art. 1. 1. Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
2. Le condizioni di indigenza dei genitori o del genitore esercente la ((responsabilita')) genitoriale non possono essere di ostacolo all'esercizio del diritto del minore alla propria famiglia. A tal fine a favore della famiglia sono disposti interventi di sostegno e di aiuto.
3. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, sostengono, con idonei interventi, nel rispetto della loro autonomia e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, i nuclei familiari a rischio, al fine di prevenire l'abbandono e di consentire al minore di essere educato nell'ambito della propria famiglia. Essi promuovono altresi' iniziative di formazione dell'opinione pubblica sull'affidamento e l'adozione e di sostegno all'attivita' delle comunita' di tipo familiare, organizzano corsi di preparazione ed aggiornamento professionale degli operatori sociali nonche' incontri di formazione e preparazione per le famiglie e le persone che intendono avere in affidamento o in adozione minori.
I medesimi enti possono stipulare convenzioni con enti o associazioni senza fini di lucro che operano nel campo della tutela dei minori e delle famiglie per la realizzazione delle attivita' di cui al presente comma.
4. Quando la famiglia non e' in grado di provvedere alla crescita e all'eduzione del minore, si applicano gli istituti di cui alla presente legge.
5. Il diritto del minore a vivere, crescere ed essere educato nell'ambito di una famiglia e' assicurato senza distinzione di sesso, di etnia, di eta', di lingua, di religione e nel rispetto della identita' culturale del minore e comunque non in contrasto con i principi fondamentali dell'ordinamento. - Titolo I-BIS. : Dell'affidamento del minore