Cass. civ., sez. III, sentenza 26/07/2024, n. 20941
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Sentenza 26 luglio 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 3 maggio 2024, con numero di registro generale 17438/2019. Le parti in causa sono due passeggeri, che hanno denunciato la compagnia aerea per essere stati abbandonati per oltre due giorni all'aeroporto di New York a causa della cancellazione del loro volo. I ricorrenti hanno richiesto un risarcimento complessivo di 4.788,07 euro, invocando la Convenzione di Montreal e il Regolamento CE n. 261/2004. La compagnia aerea ha contestato la responsabilità, sostenendo che la cancellazione fosse dovuta a forza maggiore.

Il Tribunale di Cremona ha confermato la responsabilità della compagnia, ma ha negato il risarcimento per mancanza di prova del danno subito. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che, sebbene il ritardo fosse accertato, i ricorrenti non avevano dimostrato l'esistenza di un danno risarcibile. La Corte ha sottolineato che la prova del danno è necessaria secondo l'ordinamento italiano, e che la Convenzione di Montreal non esenta i passeggeri dall'onere di provare il danno subito. Inoltre, ha chiarito che il danno non patrimoniale deve essere specificamente allegato e provato, e non può essere considerato in re ipsa.

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Massime1

In tema di trasporto aereo internazionale, il risarcimento riconosciuto dall'art. 22 della Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999 per il ritardo del volo postula la prova (anche per presunzioni) del danno conseguenza concretamente subito, alla stregua dei principi dell'ordinamento nazionale di riferimento (cui la Convenzione rimanda), non potendosi applicare analogicamente la disciplina speciale dettata dagli artt. 5 e 7 del Reg. CE n. 261 del 2004, che prevede una compensazione pecuniaria forfettaria per la cancellazione (o il ritardo superiore a tre ore) del volo, indipendentemente dalla sussistenza di un effettivo pregiudizio.

Commentario1

  • 1Valigia persa, non devi provare cosa c’era dentro: la Cassazione ti salva
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 5 novembre 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 26/07/2024, n. 20941
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20941
Data del deposito : 26 luglio 2024

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