Cass. civ., sez. III, sentenza 01/08/2023, n. 23482
CASS
Sentenza 1 agosto 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di espropriazione forzata immobiliare, la domanda di sostituzione esecutiva, ai sensi dell'art. 511 c.p.c., deve essere proposta prima dell'inizio dell'udienza ex art. 596 c.p.c. ovvero, per i processi iniziati dopo il 28 febbraio 2023, prima dell'inizio dell'audizione delle parti innanzi al professionista delegato per la discussione sul progetto di distribuzione.

In tema di espropriazione forzata, in caso di plurime domande di sostituzione validamente formulate ex art. 511 c.p.c., il concorso dei creditori subcollocati sulle somme da attribuire in sede di distribuzione al creditore sostituito è regolato secondo la graduazione determinata dalle cause legittime di prelazione e dai privilegi vantati dai creditori su dette somme spettanti nei confronti del creditore sostituito, oppure, in caso di insussistenza di titoli di preferenza o di crediti di pari grado, mediante ripartizione proporzionale di esse tra tutti i subcollocati.

Commentari4

  • 1PRIVILEGIO FONDIARIO EX ART. 41 TUB: si applica anche alla liquidazione giudiziale ed a quella controllata
    Avv. Pasquale Iamunno · https://www.expartecreditoris.it/ · 13 dicembre 2024

  • 2All’istante ex art. 511 c.p.c. non si applica l’art. 111 c.p.c.: (ancora) intorno ad una giusta decisione e ad una inconsistente motivazioneAccesso limitato
    Paolalicci · https://www.judicium.it/ · 28 marzo 2024

  • 3ESPROPRIAZIONE FORZATA IMMOBILIARE: la domanda di sostituzione esecutiva ex art. 511 c.p.c va proposta prima dell’udienza ex art. 596 c.p.c.
    Avv. Angela Ruocco · https://www.expartecreditoris.it/ · 12 dicembre 2023

    ISSN 2385-1376 In tema di espropriazione forzata immobiliare, la domanda di sostituzione esecutiva, ai sensi dell'art. 511 c.p.c., deve essere proposta prima dell'inizio dell'udienza ex art. 596 c.p.c. ovvero, per i processi iniziati dopo il 28 febbraio 2023, prima dell'inizio dell'audizione delle parti innanzi il professionista delegato per la discussione sul progetto di distribuzione. Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. De Stefano – Rel. Rossi, con la sentenza n. 23482 del 1 agosto 2023. Per ulteriori approfondimenti in materia si rinvia ai seguenti contributi pubblicati in Rivista: ESECUZIONE FORZATA: OPPOSIZIONE INAMMISSIBILE SE PROPOSTA DOPO CHE SIA STATA …

     Leggi di più…

  • 4FALLIMENTO: la domanda di ammissione al passivo di un credito fondiario con prelazione ipotecaria può essere accolta anche se il bene non fa (ancora) parte della…
    Avv. Paola Serpe · https://www.expartecreditoris.it/ · 4 aprile 2021

    ISSN 2385-1376 In materia fallimentare, la domanda di insinuazione al passivo di un credito fondiario con prelazione ipotecaria può essere accolta anche se il bene su cui grava la garanzia non fa attualmente parte dell'attivo fallimentare, purché siano indicate le oggettive ragioni della potenziale acquisibilità del bene alla procedura e sia descritto il bene su cui si intende far valere la prelazione. L'effettivo dispiegarsi della prelazione in sede di riparto resterà subordinato al caso di avvenuto recupero del bene in garanzia al compendio fallimentare (Cass. 26058/2017, Cass. 14960/2020, Cass. 5341/2019). Questo è il principio espresso dalla Corte di Cassazione, Pres. Rel. Cosmo …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 01/08/2023, n. 23482
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23482
Data del deposito : 1 agosto 2023

Testo completo