Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 28/01/2025, n. 98
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Sentenza 28 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro, Sezione Lavoro, il 19 dicembre 2024. Le parti in causa erano un lavoratore, appellante, e un datore di lavoro, appellato. L'appellante contestava il rigetto del suo ricorso per il riconoscimento dell'indennità NASPI, sostenendo che le sue dimissioni erano avvenute per giusta causa a causa del mancato pagamento delle retribuzioni. Il datore di lavoro, al contrario, sosteneva che le dimissioni risultassero volontarie e che non fosse stata provata la giusta causa.

La Corte ha accolto l'appello, riformando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che il lavoratore aveva fornito prove sufficienti del mancato pagamento delle retribuzioni, che costituivano un inadempimento grave da parte del datore di lavoro. La Corte ha richiamato la circolare I.N.P.S. n. 94 del 2015, che riconosce le dimissioni per giusta causa in caso di inadempimento retributivo. Pertanto, ha dichiarato il diritto dell'appellante alla prestazione NASPI, evidenziando che le dimissioni dovevano essere qualificate come giusta causa ai sensi dell'art. 2119 c.c. La sentenza ha anche disposto la condanna del datore di lavoro al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 28/01/2025, n. 98
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 98
    Data del deposito : 28 gennaio 2025

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