Corte d'Appello Milano, sentenza 17/06/2025, n. 481
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Sentenza 17 giugno 2025

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La sentenza n. 481/25 della Corte d'Appello di Milano, presieduta dal Dott. Giovanni Picciau, affronta una controversia riguardante la legittimità di un bando di concorso pubblico che imponeva il requisito della cittadinanza italiana per la partecipazione. Le parti in causa, da un lato, le amministrazioni pubbliche appellanti, richiedevano la conferma della legittimità del bando, sostenendo la necessità della riserva di nazionalità per specifiche funzioni pubbliche. Dall'altro lato, le associazioni ricorrenti contestavano tale requisito, ritenendolo discriminatorio e in contrasto con il diritto europeo.

Il giudice ha respinto le eccezioni di difetto di giurisdizione e tardività sollevate dagli appellanti, affermando che la giurisdizione del giudice ordinario è valida in caso di discriminazione, anche se perpetrata tramite atto amministrativo. Ha inoltre confermato la sentenza di primo grado, che aveva già dichiarato il carattere discriminatorio del bando, evidenziando che le mansioni previste non comportano l'esercizio di poteri pubblici sufficienti a giustificare la riserva di nazionalità. La Corte ha quindi ordinato la modifica del bando, consentendo la partecipazione di cittadini europei e di stranieri con titolo di soggiorno, e ha condannato le amministrazioni al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 17/06/2025, n. 481
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 481
    Data del deposito : 17 giugno 2025

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