Corte d'Appello Palermo, sentenza 22/01/2025, n. 69
CA
Sentenza 22 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Appello di Palermo, presieduta dal dott. Michele De Maria, ha emesso la sentenza n. 1351/2023, confermando la decisione del Tribunale di Palermo riguardante la richiesta di un lavoratore a tempo determinato di percepire un'indennità professionale mensile, riservata agli operai a tempo indeterminato. Il lavoratore ha invocato il principio di non discriminazione, sostenendo che la differenza di trattamento non fosse giustificata da ragioni oggettive. L'Assessorato, appellante, ha contestato la pretesa, eccependo la prescrizione quinquennale e sostenendo che la stagionalità del lavoro giustificasse il diverso trattamento.

Il giudice ha respinto le argomentazioni dell'appellante, affermando che la stagionalità non costituisce una ragione oggettiva giustificatrice per la disparità di trattamento. Ha richiamato la clausola 4 dell'accordo quadro CES, UNICE e CEEP, evidenziando che i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati meno favorevolmente rispetto a quelli a tempo indeterminato senza giustificazioni adeguate. La Corte ha quindi confermato la sentenza di primo grado, riconoscendo la comparabilità tra i lavoratori e la violazione del principio di non discriminazione, condannando l'appellante al pagamento delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, sentenza 22/01/2025, n. 69
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero : 69
    Data del deposito : 22 gennaio 2025

    Testo completo