Corte d'Appello Venezia, sentenza 28/01/2025, n. 142
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Sentenza 28 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Venezia, presieduta dalla dott.ssa Caterina Passarelli, con il dott. Enrico Schiavon come consigliere estensore e la dott.ssa Martina Gasparini come consigliere. Le parti in causa, appellanti, hanno contestato un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Vicenza, chiedendo la revoca del medesimo e l'accertamento della mancanza di titolarità del credito da parte della società creditrice, nonché la nullità delle fideiussioni sottoscritte. In particolare, hanno sostenuto che la società mandataria non fosse legittimata a riscuotere il credito e che le clausole delle fideiussioni fossero vessatorie.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello, revocando il decreto ingiuntivo nei confronti di un appellante, ritenendo che la garanzia fideiussoria fosse estinta per decorrenza dei termini di decadenza previsti dall'art. 1957 c.c. Tuttavia, ha confermato la sentenza di primo grado nei confronti degli altri appellanti, ritenendo che la prova della cessione del credito fosse stata adeguatamente fornita e che le fideiussioni avessero natura autonoma, escludendo l'applicazione delle eccezioni fideiussorie. La Corte ha quindi argomentato che la clausola di pagamento a prima richiesta non alterava la natura del contratto di fideiussione, confermando la validità della garanzia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 28/01/2025, n. 142
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 142
    Data del deposito : 28 gennaio 2025

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