Corte d'Appello Torino, sentenza 27/03/2025, n. 278
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Sentenza 27 marzo 2025

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La Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, ha emesso la sentenza n. 1045/2023, rigettando l'appello proposto da una parte contro un decreto ingiuntivo emesso in favore di una società di gestione crediti. Le parti in causa hanno sollevato questioni relative alla validità di fideiussioni e alla legittimazione attiva della parte appellata. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo la nullità delle fideiussioni per conformità a moduli dichiarati illegittimi e la mancanza di prova della cessione del credito. La parte appellata ha eccepito l'inammissibilità dell'appello e ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado.

Il giudice ha argomentato che la clausola di deroga all'art. 1957 c.c. non era nulla, poiché non riproduceva integralmente il modello ABI censurato, e che la richiesta di pagamento inviata alla debitrice principale era sufficiente a evitare la decadenza della fideiussione. Inoltre, ha ritenuto infondata l'eccezione di carenza di legittimazione attiva, poiché la parte appellata aveva fornito prove adeguate della cessione del credito. La Corte ha quindi confermato la sentenza di primo grado, condannando gli appellanti al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 27/03/2025, n. 278
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 278
    Data del deposito : 27 marzo 2025

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