Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 09/01/2025, n. 25
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Sentenza 9 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di L'Aquila, presieduta dalla Dott.ssa Nicoletta Orlandi, ha emesso una sentenza in merito a un appello contro una decisione del Tribunale di L'Aquila riguardante la responsabilità medica. L'appellante, un paziente, contestava il rigetto della sua domanda di risarcimento per danni derivanti da un intervento di nefrourectomia, sostenendo un errore diagnostico e la violazione del consenso informato. L'Azienda Sanitaria Locale, parte appellata, sosteneva la correttezza dell'intervento per motivi di prevenzione, data la presunta neoplasia.

Il giudice ha accolto l'appello, riconoscendo l'errore diagnostico e la responsabilità della struttura sanitaria. Ha argomentato che l'intervento era giustificato solo in presenza di un carcinoma in situ, mentre i successivi esami istologici avevano evidenziato una displasia, non giustificando l'asportazione del rene. Inoltre, ha ritenuto che il consenso informato non fosse stato adeguatamente fornito, considerando le conseguenze gravi per il paziente. La Corte ha quindi condannato l'Azienda Sanitaria al pagamento di un risarcimento complessivo di € 122.473,40, includendo danni non patrimoniali e spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 09/01/2025, n. 25
    Giurisdizione : Corte d'Appello L'Aquila
    Numero : 25
    Data del deposito : 9 gennaio 2025

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