Corte d'Appello Torino, sentenza 13/02/2025, n. 114
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Sentenza 13 febbraio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza della Corte d'Appello di Torino, emessa il 4 febbraio 2025, che ha confermato la decisione del Tribunale di Torino riguardante un'ordinanza-ingiunzione per violazioni della normativa regionale sul gioco lecito. La parte appellante ha contestato la sanzione di € 48.000, sostenendo l'eccessività del lasso temporale tra l'accertamento e l'irrogazione della sanzione, la necessità di una mappatura preventiva dei luoghi sensibili, la violazione dell'obbligo di diffida, l'inesistenza di responsabilità solidale e l'illegittimità costituzionale della normativa regionale. La Corte ha ritenuto infondati tutti i motivi di appello, sottolineando che il termine di prescrizione non era stato superato e che la normativa era chiara e auto-applicativa. Inoltre, ha evidenziato che la responsabilità solidale della parte appellante era giustificata dalla sua qualità di proprietaria degli apparecchi, e che la sanzione era proporzionata alla gravità delle violazioni. La Corte ha quindi rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado e condannando la parte appellante al pagamento delle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 13/02/2025, n. 114
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 114
    Data del deposito : 13 febbraio 2025

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