Corte d'Appello Bari, sentenza 18/02/2025, n. 232
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Sentenza 18 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari, Sezione Lavoro, il 18 febbraio 2025, in merito a una controversia tra un lavoratore e la sua azienda riguardante la retribuzione durante il periodo di ferie. Il lavoratore, appellante, ha richiesto l'inclusione di diverse indennità nella base di calcolo della retribuzione feriale, sostenendo che tali emolumenti dovessero essere considerati per garantire una retribuzione adeguata durante le ferie. L'azienda, appellata, ha contestato la richiesta, invocando l'esistenza di un giudicato precedente e sostenendo che le indennità non dovessero essere incluse.

Il giudice ha accolto parzialmente l'appello, affermando che la retribuzione durante le ferie deve essere equiparata a quella ordinaria, includendo le indennità richieste, in quanto correlate all'esecuzione delle mansioni lavorative. La Corte ha richiamato la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, sottolineando che una retribuzione inferiore durante le ferie potrebbe dissuadere il lavoratore dall'esercitare il suo diritto a fruire delle ferie. Inoltre, il giudice ha chiarito che non si era formato alcun giudicato sulla questione delle indennità, poiché non erano state incluse nel calcolo del trattamento di fine rapporto. La sentenza ha quindi stabilito il diritto del lavoratore a percepire le differenze retributive per i periodi di ferie dal 2015 al 30 giugno 2020, condannando l'azienda al pagamento delle somme dovute.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 18/02/2025, n. 232
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 232
    Data del deposito : 18 febbraio 2025

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