Versione
5 gennaio 1972
5 gennaio 1972
Art. 13. (Lavori abusivi)
Chiunque commette, dirige e, in qualita' di costruttore, esegue le opere previste dalla presente legge, o parti di esse, in violazione dell'articolo 2, e' punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da lire 100.000 a lire 1.000.000.
E' soggetto alla pena dell'arresto fino ad un anno, o dell'ammenda da lire 1.000.000 a lire 10.000.000, chi produce in serie manufatti in conglomerato armato normale o precompresso o manufatti complessi in metallo senza osservare le disposizioni dell'articolo 9.
Chiunque commette, dirige e, in qualita' di costruttore, esegue le opere previste dalla presente legge, o parti di esse, in violazione dell'articolo 2, e' punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da lire 100.000 a lire 1.000.000.
E' soggetto alla pena dell'arresto fino ad un anno, o dell'ammenda da lire 1.000.000 a lire 10.000.000, chi produce in serie manufatti in conglomerato armato normale o precompresso o manufatti complessi in metallo senza osservare le disposizioni dell'articolo 9.
Commentari • 8
- 1. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 1
RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 23 settembre 2022, la Corte d'appello di Palermo ha rigettato l'istanza, proposta da L. Cesare, di annullamento o revoca (previa sospensione) dell'ingiunzione a demolire emessa dalla Procura generale della Corte di appello palermitana: ingiunzione relativa ad un capannone sito in Partinico, per la cui realizzazione il L. era stato condannato nel 1997 dal Pretore di Palermo - Sez. dist. Partinico, con sentenza confermata dalla Corte territoriale (sent. in data 8 marzo 1999, divenuta irrevocabile). 2. Ricorre per cassazione il L., a mezzo dei propri difensori, deducendo: 2.1. Violazione di legge con riferimento alla mancata considerazione dei …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 166
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/07/1998, n. 2188Provvedimento: […] A) sentenza del pretore di Palermo resa il 20.9.1993, divenuta irrevocabile il 5.11.1993: con essa il pretore, su richiesta concorde delle parti ex art. 444 c.p.p., applicava al AR la pena di un mese di arresto e lire 6.000.000 di ammenda, col beneficio della sospensione condizionale, e con l'ordine di demolizione delle opere abusive, in ordine ai reati di cui a) all'art. 20 lett. b) legge 47/1985, h) agli artt. 2 e 13 legge 1086/1971, c) agli artt. 4 e 14Leggi di più...
- necessità·
- esecuzione della sentenza più favorevole·
- coincidenza di tutte le componenti della fattispecie·
- presupposto·
- pluralità di sentenze per il medesimo fatto·
- giudice dell'esecuzione·
- esecuzione (cod. proc. pen. 1988)