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21 marzo 2008
21 marzo 2008
Art. 18. (Delega al Governo per la modifica dell'articolo 3, comma 1,
della legge 23 dicembre 1986, n. 898, in relazione
alle sanzioni per l'indebita percezione delle misure
di sostegno dello sviluppo rurale) 1. Il Governo e' delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui all'articolo 2, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della giustizia, disposizioni integrative e correttive per adeguare la disciplina sanzionatoria di cui all' articolo 3, comma 1, della legge 23 dicembre 1986, n. 898 , ai principi di proporzionalita' della sanzione in base alla gravita', entita' e durata dell'inadempienza, in applicazione del regolamento (CE) n. 1975/2006 della Commissione, del 7 dicembre 2006, ed in particolare degli articoli 18 e 31.
della legge 23 dicembre 1986, n. 898, in relazione
alle sanzioni per l'indebita percezione delle misure
di sostegno dello sviluppo rurale) 1. Il Governo e' delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui all'articolo 2, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della giustizia, disposizioni integrative e correttive per adeguare la disciplina sanzionatoria di cui all' articolo 3, comma 1, della legge 23 dicembre 1986, n. 898 , ai principi di proporzionalita' della sanzione in base alla gravita', entita' e durata dell'inadempienza, in applicazione del regolamento (CE) n. 1975/2006 della Commissione, del 7 dicembre 2006, ed in particolare degli articoli 18 e 31.
Giurisprudenza • 1
- 1. TAR Palermo, sez. III, sentenza 05/02/2013, n. 302Provvedimento: N. 01210/2011 REG.RIC. N. 00302/2013 REG.PROV.COLL. N. 01210/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso con il numero di registro generale 1210 del 2011, proposto da -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS-, -OMISSIS- -OMISSIS-, -OMISSIS- -OMISSIS-, -OMISSIS--OMISSIS-, -OMISSIS--OMISSIS-, -OMISSIS- -OMISSIS- e -OMISSIS- -OMISSIS-, rappresentate e difese dall'Avv. Ignazio Caruso, domiciliate per legge in Palermo, via Butera, 6, presso la Segreteria T.A.R. Sicilia, sede di Palermo; contro - il Comune di Marsala (TP), in persona del Sindaco …Leggi di più...
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