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1 gennaio 1948
1 gennaio 1948
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta' e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
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- 1. Costituzione della repubblica ItalianaFulco Lanchester · https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/ · 8 agosto 2020 · 61.20459
[…] La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. […] e richiede l´adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Articolo 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, […] L´art. 3 della legge costituzionale 23 gennaio 2001, […] quanto segue: “1. In sede di prima applicazione della presente legge costituzionale ai sensi del terzo comma dell´articolo 48 della Costituzione, […] n. 1, “Norme integrative della Costituzione concernenti la Corte costituzionale”, […] nell´ipotesi prevista al numero 3) del tredicesimo comma dell´articolo 15 della legge 17 febbraio 1968, […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/12/2008, n. 16066Provvedimento: […] a giudizio della Corte territoriale, l'eccezione di legittimità costituzionale dell'art. 12 c.p. e art. 738 c.p.p. sollevata in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 Cost., non trovando alcun riscontro, […] ed avendo già il Giudice delle leggi ritenuto inammissibile la questione, sulla base del rilievo che l'applicazione della continuazione tra la condanna subita in Italia e quelle inferte all'estero determinerebbe una automatica invasione del giudicato estero al di fuori di qualsiasi meccanismo convenzionale (Corte cost. 28 marzo 1997, n. 72). […] 1) violazione dell'art. 649 c.p.p. nonché dell'art. 3, […] 3) violazione degli artt. 12 e 81 cpv. c.p., […] in riferimento all'art. 3 Cost. e art. 24 Cost., […]Leggi di più...
- prova·
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- reato continuato