2. La somma o le cose ricevute dal creditore sono confiscate.
3. La stessa pena si applica all'imprenditore in liquidazione giudiziale e a chi ha contrattato col creditore nell'interesse dell'imprenditore in liquidazione giudiziale.
Cass., Sez. VI, 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, Est. Ricciarelli Cass. 2231/2025 1. Con sentenza in data 14.10.2024, n. 2231/25, la Sesta Sezione della Corte di cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale di Milano in data 15.2.2023, che nell'ambito del processo c.d. Ruby ter ha assolto perché il fatto non sussiste numerose imputate, chiamate a rispondere del reato di falsa testimonianza (art. 372 c.p.) e del connesso reato di corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.), in relazione a quanto deposto come testimoni nei processi c.d. Ruby 1 (a carico di Silvio Berlusconi) e Ruby 2 (a carico di Dario Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti)[1]. Il …
Leggi di più…Rassegna di giurisprudenza L'esimente della reazione agli atti arbitrari del pubblico ufficiale di cui all'art. 393-bis è integrata ogni qual volta la condotta di questi, per lo sviamento dell'esercizio di autorità rispetto allo scopo per cui la stessa è conferita o per le modalità di attuazione, risulta oggettivamente illegittima, non essendo di contro necessario che il soggetto abbia consapevolezza dell'illiceità della propria condotta a commettere un arbitrio in danno del privato. (In motivazione, la Suprema Corte ha osservato come tale impostazione, nell'ambito di una lettura oggettivistica e costituzionalmente orientata della norma - che trova il proprio fondamento nei principi …
Leggi di più…Chiunque, con violenza [581] o minaccia(1), costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa(2) è punito con la reclusione fino a quattro anni(3). La pena è aumentata [64] se concorrono le condizioni prevedute dall'articolo 339.
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