2. Il provvedimento definitivo di confisca e' comunicato, dalla cancelleria dell'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento, all'Agenzia, nonche' al prefetto e all'ufficio dell'Agenzia del demanio competenti per territorio in relazione al luogo ove si trovano i beni o ha sede l'azienda confiscata.
13 ottobre 2011
2. Il provvedimento definitivo di confisca e' comunicato, dalla cancelleria dell'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento, all'Agenzia, nonche' al prefetto e all'ufficio dell'Agenzia del demanio competenti per territorio in relazione al luogo ove si trovano i beni o ha sede l'azienda confiscata.
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- 1. Giurisprudenza - Pagina 95https://dirittifondamentali.it/ · 24 ottobre 2024
La Corte Costituzionale censura la legge elettorale nazionale nella parte in cui prevede il correttivo del premio di maggioranza senza... L'ordinamento nazionale, in attuazione degli artt. 2, 3, 32 e 38, III comma, della Costituzione e sulla scorta della Convenzione... Per stabilire se una trasmissione di informazione rispetti i principi di completezza e correttezza dell'informazione, obiettività, equità, lealtà, imparzialità e... Con la sentenza in oggetto la Corte Costituzionale torna a pronunciarsi in tema di “evidente estraneità” delle disposizioni inserite in... Ai fini dell'impugnazione di un atto di riconversione ospedaliera, non è legittimato, in quanto tale, un cittadino …
Leggi di più… - 2. La confisca obbligatoria dei veicoli per i reati di spaccio introdotta dal d.l. 24 febbraio 2026, n. 23, e la loro assegnazione alle Forze di Polizia ai sensi…Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 18 maggio 2026
Abstract: Il d.l. 24 febbraio 2026, n. 23 (c.d. decreto sicurezza 2026), convertito dalla legge 24 aprile 2026, n. 54, ha introdotto, mediante l'integrazione dell'art. 73, comma 7-bis, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo Unico Stupefacenti), una nuova ipotesi di confisca obbligatoria avente ad oggetto gli autoveicoli e gli altri beni mobili, registrati e non, utilizzati o comunque agevolativi della commissione dei reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope. La novella si inscrive in un filone di interventi normativi che, nel biennio 2023-2026, hanno radicalmente trasformato il quadro sanzionatorio in materia di stupefacenti, …
Leggi di più… - 3. Il riconoscimento del credito del terzo e la definizione di data certa anterioreLa Redazione · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 12 settembre 2025
Cass. pen., Sez. Un., 14 novembre 2025, sentenza n. 37200 LA MASSIMA “In tema di misure di prevenzione patrimoniali, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, il credito del terzo derivante da fatto illecito commesso in suo danno deve essere sorto antecedentemente all'applicazione della misura cautelare e deve essere accertato dal giudice della cognizione entro il termine previsto per l'ammissione ordinaria o tardiva al passivo. L'accertamento suddetto deve, in sede penale, essere definitivo, mentre, in sede civile, è sufficiente che sia provvisoriamente esecutivo; il credito per le spese giudiziali riconosciute al danneggiato deve essere liquidato in una decisione intervenuta prima …
Leggi di più… - 4. Le questioni pregiudiziali (o di costituzionalità), anche in tempo di COVID, non sono un passe-partout (a commento dell’ordinanza della Corte di giustizia del 10…Vincenzo Sciarabba · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Le questioni pregiudiziali (…o di costituzionalità), anche in tempo di COVID, non sono un passe-partout (a commento dell'ordinanza della Corte di giustizia del 10 dicembre 2020, causa C-220/20)* di Vincenzo Sciarabba Sommario: 1. Introduzione - 2. Precisazioni sulla “questione” posta - 3. Le ragioni dell'irricevibilità: alcuni principi generali… - 4. …e la loro applicazione al caso di specie - 5. Chiarimenti ulteriori - 6. A proposito dell'applicabilità della Carta dei diritti - 7. Profili di merito: cenni preliminari e rinvio - 8. Conclusioni. 1. Introduzione Con ordinanza del 10 dicembre 2020, in causa C-220/20, la Corte di giustizia ha dichiarato “manifestamente irricevibile” una …
Leggi di più… - 5. Art. 52 cod. antimafia: crediti da illecito e spese nel sequestroDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 24 novembre 2025
Giurisprudenza • 391
- 1. Trib. Roma, sentenza 21/03/2025, n. 4462Provvedimento: […] Le altre domande devono essere rigettate in questa sede posto che attengono alla “tutela dei diritti dei terzi (n.d.r. : rispetto al soggetto giuridico su cui incide la confisca) garantita entro i limiti e nelle forme di cui al titolo IV” in base al già richiamato art. 45 del Codice Antimafia soltanto nel rispetto delle quali, dunque, parte ricorrente potrà agire per far valere le pretese patrimoniali nei confronti della convenuta il cui patrimonio aziendale è stato confiscato;Leggi di più...
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- 2. Trib. Caltagirone, sentenza 28/01/2021, n. 39Provvedimento: […] L'art. 45 del codice delle leggi antimafia stabilisce espressamente che la confisca, che viene adottata all'esito del procedimento per misure di prevenzione, comporta l'acquisizione dei beni in pagina 2 di 4 favore dello Stato “liberi da oneri e pesi”. […]Leggi di più...
- art. 45 codice antimafia·
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- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. III, sentenza 16/12/2024, n. 9405Provvedimento: […] "i beni sono acquisiti al patrimonio dello Stato liberi da oneri e pesi" (articolo 45 del Codice delle leggi antimafia); 2) determini il venir meno della dualità dei soggetti del rapporto obbligatorio, con conseguente riunione, ai sensi del citato articolo 1253 c.c., della qualità di debitore e di creditore nello stesso soggettoLeggi di più...
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- art. 36bis D.P.R. n. 600/1973·
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- art. 50 d.lgs. 159/2011
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. I, sentenza 24/02/2023, n. 410Provvedimento: […] Deve sul punto rilevarsi che, per effetto della confisca, il capitale sociale e il compendio aziendale della Ricorrente_1 sono stati acquisti definitivamente al patrimonio dello Stato ex art. 45, I comma, del Codice Antimafia (D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159), come regolarmente annotato e de plano desumibile dai Registri Camerali.Leggi di più...
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- art. 63 D.Lgs. 446/1997·
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- principio di legittimo affidamento
- 5. TAR Napoli, sez. III, sentenza 27/03/2026, n. 2089Provvedimento: […] IV. Illegittimità del provvedimento di esclusione del Consorzio TR per violazione e falsa applicazione degli artt. 96, comma 13, e 98, comma 3, lett. b) del d. lgs. n. 36/2023, in relazione agli effetti recati dall'art. 45 del Codice Antimafia (d.lgs. n. 159/2011), eccesso di potere per difetto di motivazione e manifesta illogicità.Leggi di più...
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- art. 57 direttiva 2014/24/UE·
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