23 ottobre 2005
15 settembre 2020
Commentari • 279
- 1. Indipendenza della magistratura e regressione democratica nel contesto europeoSimone Pitto · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Pubblichiamo un contributo dagli Atti del Convegno La magistratura e l'indipendenza. Dedicato a Giacomo Matteotti promosso da Questa Rivista che si è tenuto a Roma il 12 aprile 2024. Il fascicolo è a cura di Sibilla Ottoni, Michela Petrini, Marco Dell'Utri e Angelo Costanzo e si può leggere e scaricare a questo link. Indipendenza della magistratura e regressione democratica nel contesto europeo di Simone Pitto Sommario: 1. Il caso polacco – 2. La risposta delle istituzioni sovranazionali ed internazionali – 3. Problematiche irrisolte e prospettive future. 1. Il caso polacco La riflessione muove da una questione che mi sembra centrale in questa giornata di studi: come siamo arrivati, nel …
Leggi di più… - 2. Reddito di cittadinanza: non c’è reato se il dato ostativo è stato indicato nella DSU e manca la prova del dolo (Trib. Nola - Giudice Ester Ricciardelli)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 13 marzo 2026
Massima In tema di indebita percezione del reddito di cittadinanza, le omissioni o false indicazioni contenute nella domanda integrano il reato di cui all'art. 7 D.L. 4/2019 solo se funzionali a conseguire un beneficio non spettante o spettante in misura maggiore. Ne consegue che va assolto per difetto dell'elemento soggettivo l'imputato che, pur avendo omesso nella domanda di indicare un motoveicolo ostativo, abbia però correttamente dichiarato quel medesimo dato nella DSU, così ingenerando un ragionevole dubbio sulla sussistenza del dolo. Spiegazione Il procedimento riguardava tre imputati accusati di avere ottenuto indebitamente il reddito di cittadinanza omettendo, nella domanda, di …
Leggi di più… - 3. Quotidiano giuridicoAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 9 aprile 2025
Cambio destinazione d'uso Cambio destinazione d'uso senza il preventivo parere del Consiglio comunale: con la sentenza n. 51/2025, la Consulta ha annullato per illegittimità costituzionale l'articolo 4, comma 4, della legge della Regione Lazio n. 7/2017. La disposizione impugnata consentiva, in via transitoria, l'esecuzione di interventi edilizi con cambio della destinazione d'uso anche in deroga agli strumenti urbanistici comunali, senza il coinvolgimento del Consiglio comunale, organo titolare delle scelte di pianificazione territoriale. Violazione competenze urbanistiche comunali Secondo la Corte, tale previsione comprime ingiustificatamente la potestà pianificatoria dei Comuni, …
Leggi di più… - 4. Neoliberismo concorsuale e le svalutazioni competitive: il mercato delle regolePasquale Liccardo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Pasquale Liccardo Sommario: 1. Premessa - 2. La semplificazione infinita - 3. Autopoietismo societario e misure protettive - 4. Conclusioni. 1. Premessa Si propone qui un primo esame del Decreto-Legge 24 agosto 2021, n. 118 negli snodi fondativi della “composizione negoziata della crisi d'impresa” (artt. 2 e ss.) che si assume costituiscano un nuovo incipit del nostro ordinamento concorsuale, per poi evidenziarne i possibili richiami teorici e le linee ispiratrici di fondo: in tale quadro, si procede a una lettura ab externo degli istituti di nuovo conio, rimandando ad altra sede ogni analisi di dettaglio. La Relazione al D.L. n. 118 assume a motivo dell'intervento l'emergenza Covid …
Leggi di più… - 5. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 9 dicembre 2025
RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 31 luglio 2024 (iscritta al n. 223 del registro ordinanze 2024), il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione seconda, ha sollevato, in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 7, paragrafi 2, 3 e 4, della direttiva 2011/64/UE del Consiglio, del 21 giugno 2011, relativa alla struttura e alle aliquote dell'accisa applicata al tabacco lavorato, all'art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché all'art. 4 del Trattato dell'Unione europea, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 39-octies, commi 6, 7 e 8, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (Testo …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 03/07/2025, n. 4233Provvedimento: […] 1) nel verbale di accertamento la Guardia di Finanza ha contestato la violazione delle disposizioni contenute negli artt. 6, 7 e 9 del Codice del consumo (in materia di informazioni sui prodotti destinati al consumatore) che trovano tuttavia applicazione soltanto nei confronti dei commercianti al dettaglio (come si evince dall'art. 7 del Codice del consumo e dalla circolare del Ministero delle attività produttive n. 1 del 24 gennaio 2006), laddove la CP_1 svolge attività di vendita all'ingrosso e non anche attività di vendita diretta del prodottoLeggi di più...
- responsabilità del distributore·
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- giurisprudenza violazioni amministrative·
- spese processuali·
- opposizione a sanzione amministrativa·
- art. 14 l. 689/1981·
- marcatura CE·
- diritto di difesa·
- contestazione violazione·
- Codice del consumo
- 2. Trib. Como, sentenza 29/05/2024, n. 613Provvedimento: […] Ai sensi dell'art. 7 cod. cons., le indicazioni che precedono devono figurare sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti nel momento in cui sono posti in vendita al consumatore, mentre quelle di cui all'art. 6, comma 1, lett. f) possono essere riportate, anziché sulle confezioni o sulle etichette, anche su altra documentazione illustrativa, eventualmente in formato digitale, fornita in accompagnamento dei prodotti stessi.Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 18/10/2025, n. 1024Provvedimento: […] - il mancato esperimento da parte del cliente dei preliminari tentativi di cui all'art. 7 del codice del consumo; […] pag. 13/18 In merito a questo secondo aspetto, afferente ai mancati tentativi di rimedio preliminari all'azione di cui all'articolo 7 del codice del consumo, la tesi dell'appellante è smentita dalle allegazioni in atti.Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Brescia, sentenza 30/11/2021, n. 1484Provvedimento: […] Consumo, non è affatto irrilevante dal momento che le violazioni afferiscono anche a tale aspetto, essendo stato contestato il mancato rispetto di quanto previsto all'art. 7 del Codice del Consumo il quale prevede espressamente:Leggi di più...
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- art. 7 D.Lgs. n. 206/2005·
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- art. 6 D.Lgs. n. 206/2005·
- prova testimoniale
- 5. Trib. Lamezia Terme, sentenza 14/06/2025, n. 485Provvedimento: […] in data 11/04/2012 l'attore aveva aderito alla proposta contrattuale formulata dal provider attraverso il “vocal ordering” secondo le modalità di cui all'articolo 7 del codice del consumo, con successivo invio tramite plico, del contratto, sul quale il consumatore non esercitava il diritto di recesso ma, piuttosto, accettava la somministrazione chiedendo la rateizzazione delle fatture emesse; […] Tale conferma deve comprendere tutte le informazioni precontrattuali previste dall'art. 51, comma 7, del Codice del Consumo e deve essere inviata dal professionista prima dell'inizio della fornitura del servizio o prima della consegna del bene oggetto del contratto. […]Leggi di più...
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