Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha disposto (con l'art. 226, comma 2) che "A decorrere dalla data in cui il codice acquista efficacia ai sensi dell'articolo 229, comma 2, le disposizioni di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016 continuano ad applicarsi esclusivamente ai procedimenti in corso. A tal fine, per procedimenti in corso si intendono: a) le procedure e i contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano stati pubblicati prima della data in cui il codice acquista efficacia; b) in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, le procedure e i contratti in relazione ai quali, alla data in cui il codice acquista efficacia, siano stati gia' inviati gli avvisi a presentare le offerte; c) per le opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione, oggetto di convenzioni urbanistiche o atti assimilati comunque denominati, i procedimenti in cui le predette convenzioni o atti siano stati stipulati prima della data in cui il codice acquista efficacia; d) per le procedure di accordo bonario di cui agli articoli 210 e 211, di transazione e di arbitrato, le procedure relative a controversie aventi a oggetto contratti pubblici, per i quali i bandi o gli avvisi siano stati pubblicati prima della data in cui il codice acquista efficacia, ovvero, in caso di mancanza di pubblicazione di bandi o avvisi, gli avvisi a presentare le offerte siano stati inviati prima della suddetta data".
19 aprile 2016
15 luglio 2016
24 giugno 2017
1 luglio 2023
Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha disposto (con l'art. 226, comma 2) che "A decorrere dalla data in cui il codice acquista efficacia ai sensi dell'articolo 229, comma 2, le disposizioni di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016 continuano ad applicarsi esclusivamente ai procedimenti in corso. A tal fine, per procedimenti in corso si intendono: a) le procedure e i contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano stati pubblicati prima della data in cui il codice acquista efficacia; b) in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, le procedure e i contratti in relazione ai quali, alla data in cui il codice acquista efficacia, siano stati gia' inviati gli avvisi a presentare le offerte; c) per le opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione, oggetto di convenzioni urbanistiche o atti assimilati comunque denominati, i procedimenti in cui le predette convenzioni o atti siano stati stipulati prima della data in cui il codice acquista efficacia; d) per le procedure di accordo bonario di cui agli articoli 210 e 211, di transazione e di arbitrato, le procedure relative a controversie aventi a oggetto contratti pubblici, per i quali i bandi o gli avvisi siano stati pubblicati prima della data in cui il codice acquista efficacia, ovvero, in caso di mancanza di pubblicazione di bandi o avvisi, gli avvisi a presentare le offerte siano stati inviati prima della suddetta data".
Commentari • 29
- 1. AMBIENTEDIRITTO.it – NewsLetter – AD – QL – ANNO XX n. 17Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 30/04/2020, Sentenza n.13324 AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione CATEGORIA: Inquinamento atmosferico INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Immissioni moleste nell'aria di vapori e fumi provenienti dalla cucina in assenza di canna fumaria – Molestie ai residenti e superamento della normale tollerabilità – Attività produttive – Condotte rilevanti – Artt. 659 e 674 cod. pen. – Art. 844 cod. civ – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 25 Maggio 2020, Sentenza n. AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione CATEGORIA: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico – edilizia, Pubblica amministrazione DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di costruzione …
Leggi di più… - 2. Interdittiva antimafia e ius ritentionis (nota ad Adunanza Plenaria 26 10 2020 n. 23)Andrea Crismani · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Andrea Crismani Sommario: 1. Premessa.– 2. Lo ius ritentionis da parte dell'operatore attinto da informativa interdittiva. – 3. Gli orientamenti della giurisprudenza sulla “utilità conseguita” e la certezza dei rapporti. – 4. La posizione della Plenaria 1. Premessa L'Adunanza Plenaria si pronuncia sul tema delle conseguenze connesse all'adozione di un'interdittiva antimafia sulla pregressa percezione di contributi pubblici diretti all'incentivazione di un'iniziativa imprenditoriale ormai interamente realizzata. Il tema delle interdittive è molto dibattuto sotto molteplici profili e, in particolare sui limiti prefettizi (le c.d. interdittive generiche) e sui poteri di cognizione del …
Leggi di più… - 3. L’apertura alle gare d’appalto: il subappalto necessarioDomenico Tolli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 4. Dividendi ed interessihttps://www.brocardi.it/
- 5. APPALTO: nessun nominativo del subappaltatore in sede di presentazione dell’offertaSara Scapin · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Cons. Stato, Ad. Plenaria, 2 novembre 2015, n. 9 a cura di Sara Scapin L'indicazione del nominativo del subappaltatore già in sede di presentazione dell'offerta non è obbligatoria, neanche nell'ipotesi in cui il concorrente non possieda la qualificazione nelle categorie scorporabili previste all'art. 107, comma 2, d.P.R. 5 ottobre 2010, n.207; Non sono legittimamente esercitabili i poteri attinenti al soccorso istruttorio, nel caso di omessa indicazione degli oneri di sicurezza aziendali, anche per le procedure nelle quali la fase della presentazione delle offerte si è conclusa prima della pubblicazione della decisione dell'Adunanza Plenaria n.3 del 2015. Il fatto Con l'attesa pronuncia …
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Giurisprudenza • 285
- 1. Corte d'Appello Brescia, sentenza 17/11/2025, n. 1125Provvedimento: […] rigetto delle domande attoree e, in via riconvenzionale, la condanna di al CP_3 pagamento in suo favore della complessiva somma portata dalla propria fattura. In particolare, eccepiva che nella fattispecie avrebbe dovuto trovare applicazione l'art. 109 del Codice dei Contratti Pubblici in materia di recesso. Sosteneva, inoltre, che la società appaltante avesse erroneamente interpretato e applicato l'art. 7 delle Specifiche Tecniche di gara – in cui il richiamo all'art. 4 e ai suoi valori riguardava solo l'eventualità di modifiche o integrazioni del contratto – ritenendo dunque di dover liquidare i compensi sulla base della tabella contrattuale (pari ad € 370.275,79), anziché secondo i valori offerti dall'appaltatrice in sede di gara (pari ad €Leggi di più...
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- 2. Trib. Bergamo, sentenza 16/03/2023, n. 562Provvedimento: […] Viceversa, in tesi della convenuta, questa deve avvenire, ex art. 109 codice contratti pubblici, sulla base dei contenuti della propria offerta economica (doc. 4 convenuta), siccome accettata dall'amministrazione, e con l'aggiunta del decimo per le prestazioni non eseguite. […] In primo luogo l'art. 109 del codice contratti pubblici non si applica alla fattispecie concreta, in quanto l'appalto inter partes èLeggi di più...
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- d.m. 17 giugno 2016·
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- 3. Trib. Trani, sentenza 21/07/2022, n. 1185Provvedimento: […] della in forza del contratto già in essere e così Pt_1 anche di proseguire il rapporto di comodato, meramente strumentale rispetto alla concessione del servizio di ristorazione. Specifica il secondo comma del richiamato art. 109 del codice dei contratti pubblici che < delle opere non eseguite è calcolato sulla differenza tra l'importo dei quattro quinti del prezzo posto a base di gara, depurato del ribasso d'asta e l'ammontare netto dei lavori, servizi o forniture eseguiti>>. Non ricorrono in alcun modo nella specie i presupposti di applicabilità di detto criterio;Leggi di più...
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- 4. Trib. Verona, sentenza 27/07/2022, n. 1429Provvedimento: […] tenuto, comunicava all'appaltatrice l'avvio del procedimento per il recesso dal contratto di appal- to (doc. 21 attoreo) e con successivo atto Prot. N. 3628 del 02/03/2021 (doc. 26 attoreo), confor- memente alle previsioni di all'art. 109 del Codice dei Contratti Pubblici, comunicava il recesso dal contratto, da aversi ad effetto al ventesimo giorno dalla ricezione della medesima comunica- zione, quantificando di seguito gli importi ritenuti come dovuti alla appaltatrice in conseguenza del recesso medesimo, fatte salve le compensazioni con la parte dell'anticipazione del 20% sull'importo dei lavori non coperta dai S.A.L. emessi.Leggi di più...
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- 5. Trib. Catanzaro, sentenza 23/11/2022, n. 1684Provvedimento: […] 3. Se l'art. 1671 c.c. stabilisce in via generale la possibilità incondizionata e insindacabile per il committente di recedere dal contratto, con l'obbligo di indennizzare l'appaltatore per le spese sostenute, per i lavori eseguiti e per il mancato guadagno, il legislatore, con riferimento agli appalti di lavori stipulati dalla p.a., ha previsto una norma specifica, contenuta nell'art. 109 del codice dei contratti pubblici (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), che ha sostituito l'art. 134 d.lgs. n. 163/2006Leggi di più...
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