Versione
24 ottobre 1989
24 ottobre 1989
>
Versione
21 gennaio 2001
21 gennaio 2001
Art. 433. Fascicolo del pubblico ministero 1. Gli atti diversi da quelli previsti dall'articolo 431 sono trasmessi al pubblico ministero con gli atti acquisiti all'udienza preliminare unitamente al verbale dell'udienza.
2. I difensori hanno facolta' di prendere visione ed estrarre copia, nella segreteria del pubblico ministero, degli atti raccolti nel fascicolo formato a norma del comma 1.
3. Nel fascicolo del pubblico ministero (( ed in quello del difensore )) e' altresi' inserita la documentazione dell'attivita' prevista dall'articolo 430 quando di essa le parti si sono servite per la formulazione di richieste al giudice del dibattimento e quest'ultimo le ha accolte.
2. I difensori hanno facolta' di prendere visione ed estrarre copia, nella segreteria del pubblico ministero, degli atti raccolti nel fascicolo formato a norma del comma 1.
3. Nel fascicolo del pubblico ministero (( ed in quello del difensore )) e' altresi' inserita la documentazione dell'attivita' prevista dall'articolo 430 quando di essa le parti si sono servite per la formulazione di richieste al giudice del dibattimento e quest'ultimo le ha accolte.
Commentari • 34
- 1. Riforma Cartabia in materia di indagini difensiveDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 22 marzo 2023 · 153.95233
[…] con le salvezze di cui si è detto, la conversione in forma di documento informatico) sino al successivo inserimento, dopo la chiusura delle indagini preliminari, nel fascicolo di cui all'art. 433 c.p.p.” (così: la relazione illustrativa). ^^^^ Questi sono stati dunque gli interventi apportati dalla riforma Cartabia in materia di indagini difensive. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 78
- 1. Cass. pen., sez. I, sentenza 03/04/2025, n. 12848Provvedimento: […] non basta che l'atto di indagine sia già stato effettuato, e non basta neanche che sia già stato riferito al pubblico ministero e contenuto, pertanto, nel fascicolo di cui all'art. 433 cod. proc. pen., ma occorre che, nel modo in cui è riferito, esso manifesti il suo significato indiziario in modo immediato ed evidente (Sez. 3, […]Leggi di più...
- connessione reati·
- art. 12 c.p.p.·
- art. 297 c.p.p.·
- spese processuali·
- gravi indizi di colpevolezza·
- desumibilità fatti dagli atti·
- retrodatazione misura cautelare·
- contestazione a catena·
- art. 616 c.p.p.