2. Nel caso in cui si applichi la procedura di cui all'articolo 149 l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi e' obbligo di assicurazione, puo' essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto alla propria impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, inviata per conoscenza all'impresa di assicurazione dell'altro veicolo coinvolto, avendo osservato le modalita' ed i contenuti previsti dagli articoli 149 e 150.
1 gennaio 2006
2. Nel caso in cui si applichi la procedura di cui all'articolo 149 l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi e' obbligo di assicurazione, puo' essere proposta solo dopo che siano decorsi sessanta giorni, ovvero novanta in caso di danno alla persona, decorrenti da quello in cui il danneggiato abbia chiesto alla propria impresa di assicurazione il risarcimento del danno, a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, inviata per conoscenza all'impresa di assicurazione dell'altro veicolo coinvolto, avendo osservato le modalita' ed i contenuti previsti dagli articoli 149 e 150.
Commentari • 70
- 1. Azione di risarcimento danni: Guida completaStudiolegalelbmg · https://www.studiolegalelbmg.com/news-e-pareri/ · 24 settembre 2025
[…] FASE STRAGIUDIZIALE Prima di poter avviare un'azione legale, il danneggiato ha l'onere di inviare una richiesta di risarcimento all'impresa di assicurazione competente. L'art. 145 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP) stabilisce che l'azione giudiziaria può essere proposta solo dopo che siano decorsi 60 giorni (per danni a cose) o 90 giorni (per danni alla persona) dalla ricezione di tale richiesta [DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2005, n. 209 / -,Art. 145.]. […]
Leggi di più… - 2. Lettera Messa In MoraAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
Di Anna Andreani. La Corte d'Appello di L'Aquila con la sentenza n. 1123/2025 chiarisce le caratteristiche che deve avere la lettera di messa in mora affinchè sia idonea a interrompere la prescrizione. Il caso: il Tribunale di Chieti rigettava l'opposizione al decreto ingiuntivo proposta da Tizio con il quale gli era stato ingiunto di pagare, in favore della concessionaria Banca Alfa, una determinata somma oltre ... Leggi tutto… Di Giovanni Iaria. La lettera di messa in mora priva della firma non è idonea ad interrompere la prescrizione del credito. La sottoscrizione è un elemento essenziale in difetto del quale non si produce l'effetto giuridico desiderato dal creditore, che è quello di …
Leggi di più… - 3. Informazione GiuridicaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
Di Filippo Portoghese. Il Tribunale di Milano con la sentenza 993/2026 afferma che per il principio di autoresponsabilità, la proprietaria avrebbe dovuto sorvegliare con maggiore prudenza il proprio cane che si è fatto male durante l'interazione con l'altro cane appena conosciuto. Il caso. Due cani privi di guinzaglio perchè all'interno di un giardino privato giocano felici e contenti mentre ... Leggi tutto… A cura della Redazione. La Corte di Cassazione nell'ordinanza n. 16396/2025 ha chiarito che in ipotesi di sentenza favorevole al condominio, con condanna del terzo al risarcimento dei danni alle parti comuni, l'assemblea deve provvedere a ripartire pro quota tale residuo attivo, …
Leggi di più… - 4. R.C.A.: Procedura di risarcimento diretto, termine per l’azione e risarcibilità delle spese legali.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
- 5. ASSICURAZIONE: sinistro di facile gestione, spese legale risarcibili solo se necessarie e giustificate.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
Le spese legali relative ai sinistri sono risarcibili in base alla loro effettiva necessità: quando la gestione del sinistro non presenta difficoltà e l'assicuratore ha offerto prontamente Decisione: Sentenza n. 11154/2016 Cassazione Civile – Sezione III Classificazione: Assicurativo, Civile Il caso. Un danneggiato RCA avanzava richiesta di risarcimento diretto alla propria compagnia assicurativa, la quale liquidava e inviava l'importo per le spese di riparazione e il fermo tecnico. Il legale dell'assicurato tratteneva la somma in acconto perché mancavano le spese legali e citava l'assicuratore avanti al Giudice di Pace, che rigettava la domanda. Il Tribunale, a seguito di appello, …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 09/11/2022, n. 32919Provvedimento: […] La prima questione va risolta nel senso che l'onere di cui all'art. 145 cod. ass. non può dirsi assolto, quando la richiesta stragiudiziale di risarcimento del danno sia incompleta, a meno che gli elementi mancanti siano superflui. […] Gli articoli 145 e 148 cod. ass. vanno dunque letti insieme: quando sono scaduti i termini per l'offerta, la domanda è proponibile;Leggi di più...
- condizioni·
- sussistenza·
- proponibilità della domanda·
- richiesta all’assicuratore non conforme all’art. 148 c.ass·
- azione per il risarcimento dei danni·
- risarcimento del danno·
- assicurazione obbligatoria)·
- richiesta di risarcimento all'assicuratore (o impresa designata o ina)·
- veicoli (circolazione·
- assicurazione
- 2. Trib. Palermo, sentenza 03/01/2025, n. 16Provvedimento: […] L'appellante, con il primo motivo d'appello, lamenta che il giudice di prime cure abbia erroneamente dichiarato l'improponibilità della domanda ai sensi degli artt. 145 e 148 Cod. Ass.; con il secondo motivo, l'appellante contesta la sentenza di prime cure nella parte in cui ha disposto la condanna a suo carico alla refusione delle spese di lite, sostenendo che tale decisione sarebbe «illogica e contraddittoria, oltre che palesemente ingiusta». […] Da ciò discende che non soddisfa l'onere di cui all'art. 145 cod. ass. sia la richiesta stragiudiziale generica od ambigua;Leggi di più...
- art. 148 cod. ass.·
- improponibilità domanda·
- soccombenza·
- art. 13 DPR 115/2002·
- art. 91 c.p.c.·
- spese processuali·
- DM 55/2014·
- onere richiesta risarcimento·
- art. 145 cod. ass.·
- spatium deliberandi
- 3. Trib. Torre Annunziata, sentenza 19/09/2022, n. 2056Provvedimento: […] n. 19354, la richiesta di risarcimento che la vittima di un sinistro stradale deve inviare all'assicuratore del responsabile, a pena di improponibilità della domanda giudiziale ex art. 145 cod. ass., è idonea a produrre il suo effetto in tutti i casi in cui contenga gli elementi necessari e sufficienti perché l'assicuratore possa accertare le responsabilità, stimare il danno e formulare l'offerta. […] L'interpretazione proposta nella relazione preliminare snatura la ratio dell'articolo 145 cod. ass., che e' quella di favorire gli accordi transattivi stragiudiziali ed evitare il ricorso al contenzioso;Leggi di più...
- art. 145 Codice delle assicurazioni private·
- art. 2 Cost. principio solidaristico·
- onere di correttezza e buona fede·
- prova del danno·
- compensazione spese processuali·
- improponibilità domanda risarcitoria·
- offerta risarcitoria·
- art. 148 Codice delle assicurazioni private·
- collaborazione danneggiato-assicuratore
- 4. Trib. Milano, sentenza 06/06/2025, n. 4620Provvedimento: […] , infatti, sostiene che le domande presentate da parte attrice non sarebbero state precedute da CP_1 una valida richiesta risarcitoria ex artt. 145 e 148 cod. ass., non potendo valere a tal fine quella inoltrata in data 17 gennaio 2023 dal defunto SI. per il ristoro del pregiudizio patito dallo stesso (doc. 6 PE att.). sostiene altresì che l'azione per il risarcimento del danno provocato dal sinistro stradale CP_1 non potrebbe comunque essere proposta a causa del mancato decorso dei termini di cui all'art. 145 cod. ass., dovuto alla mancata integrazione documentale richiesta in data 17 febbraio 2023 ai sensi dell'art. 148 c. 5 cod. ass. (doc. 1 conv.).Leggi di più...
- responsabilità da circolazione stradale·
- CTU medico-legale·
- art. 148 cod. ass.·
- tabelle di Milano·
- danno non patrimoniale·
- spese di lite·
- danno iure haereditatis·
- improcedibilità azione·
- art. 145 cod. ass.·
- art. 2054 c.c.·
- onere della prova·
- danno patrimoniale
- 5. Trib. Vasto, sentenza 28/02/2025, n. 57Provvedimento: […] La convenuta costituitasi in giudizio, ha Controparte_4 contestato le circostanze allegate e le domande svolte dall'attrice sia nell'an – eccependo l'improcedibilità della domanda di risarcimento del danno morale riflesso perché non preceduta da conforme richiesta ex artt. 145 e 148 Cod. ass. e l'insussistenza del nesso causale tra sinistro e evento morte, giusta valutazioni espresse dal CTU in seno al procedimento ex art. 696-bis c.p.c. - sia nel quantum, così concludendo: «in via principale dichiarare […] 10 Poiché l'art. 145 Cod. ass. stabilisce testualmente che «l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoliLeggi di più...
- consulenza tecnica preventiva·
- danno da perdita parentale·
- contumacia·
- art. 145 Cod. ass.·
- spese processuali·
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- nesso di causalità·
- art. 148 Cod. ass.·
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