Decreto 16 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Forli, decreto 16/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Forli |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 16 aprile 2025 |
Testo completo
N. 882/2025 R.G.
TRIBUNALE di FORLÌ
– Sezione Civile –
Il Giudice Designato dott. Danilo Maffa letto il ricorso ex artt. 633 e segg. c.p.c. iscritto al n° 882/2025 R.G. e depositato in data 14 aprile 2025 da;
Parte_1
esaminata la documentazione allegata da parte ricorrente;
ritenute la propria competenza e la fondatezza del ricorso;
ritenuto che
il credito è certo, liquido ed esigibile e che di esso è stata data prova scritta;
considerato tuttavia che non sussistono nella specie i presupposti per l'invocata concessione della provvisoria esecuzione dell'emanando provvedimento monitorio, posto che il
“riconoscimento del debito da parte di comprovante il diritto fatto valere (cfr. CP_1 doc. 8)” risulta per vero rappresentato da un documento della cui provenienza dalla società debitrice non vi è adeguata prova, in difetto di sottoscrizione alcuna;
che, per quanto concerne la richiesta di riconoscimento degli interessi moratori ex d.lgs. n°
231/2002 “dalla data di scadenza del credito al saldo”, fermo restando in primo luogo che la suddetta disciplina normativa non trova applicazione diretta al caso di specie (assumendo l pacificamente nell'occorso la veste di consumatore), devesi osservare che ai sensi Pt_1
dell'art. 1284 co. 4° c.c. “Se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta domanda giudiziale il saggio degli interessi legali è pari a quello previsto dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali”, laddove tuttavia nel caso di specie sussiste una pattuizione convenzionale scritta del saggio degli interessi, la quale deve pertanto trovare applicazione al caso di specie;
visti gli artt. 633 e ss. c.p.c.,
INGIUNGE alla in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in Riccione CP_1
(RN), via San Leo n° 19, p.i. , pec di pagare entro il termine P.IVA_1 Email_1
di giorni 40 ad nato a [...] il [...], residente in [...]Parte_1
1
complessiva somma di € 60.000,00 oltre gli interessi al tasso convenzionale dalla domanda monitoria fino all'effettivo soddisfo nonché le ulteriori spese e l'onorario del presente procedimento, che si liquidano in complessivi € 1.856,50, di cui € 406,50 per esborsi ed €
1.450,00 per onorari, oltre spese generali nella misura del 15%, c.p.a. ed i.v.a., se dovuta, come per legge, nonché successive spese occorrende;
AVVERTE la società debitrice che avverso il presente decreto potrà proporre opposizione innanzi a questo Tribunale entro il termine di giorni 40 dalla notifica del decreto medesimo e che, in mancanza, lo stesso sarà dichiarato esecutivo e si potrà procedere ad esecuzione forzata;
manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza.
Forlì, 15 aprile 2025
Il Giudice dott. Danilo Maffa
2