Trib. Trieste, sentenza 11/12/2025, n. 1040
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Sentenza 11 dicembre 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Trieste dal giudice Matteo Petrolati, riguarda una causa di responsabilità civile promossa da due ricorrenti, eredi di un militare italiano deportato durante la Seconda Guerra Mondiale. Le ricorrenti hanno chiesto il risarcimento di danni patrimoniali e non patrimoniali, sostenendo che il loro congiunto fosse stato vittima di crimini di guerra e trattamenti degradanti nel campo di concentramento di Wietzendorf. La Repubblica Federale di Germania, contumace, ha sollevato eccezioni di difetto di legittimazione passiva e di prescrizione, sostenendo che le domande fossero inammissibili e che la responsabilità fosse da attribuire esclusivamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano.

Il giudice ha accolto parzialmente le richieste delle ricorrenti, dichiarando la responsabilità della Repubblica Federale di Germania per la deportazione e il trattamento subito dal de cuius, liquidando il danno in € 67.160,00. Ha respinto le eccezioni di legittimazione passiva e di prescrizione, affermando che i crimini di guerra non sono soggetti a prescrizione e che la giurisdizione italiana è valida in virtù della presenza diplomatica tedesca in Italia. Inoltre, ha chiarito che la domanda di risarcimento è ammissibile, nonostante le limitazioni previste dal decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, che regola le indennità per le vittime di crimini di guerra. Le spese legali sono state compensate, considerando la complessità della vicenda.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Trieste, sentenza 11/12/2025, n. 1040
    Giurisdizione : Trib. Trieste
    Numero : 1040
    Data del deposito : 11 dicembre 2025

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