Trib. Taranto, sentenza 20/05/2025, n. 1175
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Sentenza 20 maggio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Taranto, nella persona del giudice dott.ssa Federica Rotondo, riguarda una controversia tra due parti relative a un contratto di concessione in godimento con opzione di acquisto di un immobile. La parte ricorrente ha chiesto la risoluzione del contratto per inadempimento, sostenendo che la controparte non avesse affrancato l'immobile dall'enfiteusi come concordato, e ha richiesto la restituzione di 100.000 euro. La parte resistente ha contestato l'inadempimento, affermando di non essere tenuta all'affrancazione poiché la ricorrente non aveva esercitato l'opzione di acquisto nei termini previsti.

Il giudice ha rigettato la domanda di risoluzione per inadempimento, ritenendo che l'inadempimento non fosse configurabile, poiché la parte ricorrente non aveva inviato la dichiarazione di acquisto entro il termine stabilito. Tuttavia, ha accolto la domanda subordinata della parte ricorrente, dichiarando la cessazione degli effetti del contratto e ordinando la restituzione di 66.666 euro, corrispondente a due terzi della somma versata a titolo di prezzo. Inoltre, ha condannato la parte resistente al risarcimento di 16.736,50 euro per occupazione illegittima dell'immobile. Il giudice ha infine confermato i provvedimenti cautelari e stabilito la legittimità della cancellazione della trascrizione della domanda di risoluzione, ponendo le spese di cancellazione a carico della parte resistente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Taranto, sentenza 20/05/2025, n. 1175
    Giurisdizione : Trib. Taranto
    Numero : 1175
    Data del deposito : 20 maggio 2025

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