Decreto 16 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Imperia, decreto 16/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Imperia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 16 aprile 2025 |
Testo completo
N. 1000/23 V.G.
(ADS Bottini Domenico)
TRIBUNALE di IMPERIA Sezione Civile
Il Giudice Tutelare dott. Andrea CANCIANI
vista l'istanza avanzata in data 2.12.2024 da (ricorrente e figlia del Parte_1 beneficiario) con la quale - premettendo come dopo la presentazione in data 17.7.2023 del ricorso per l'apertura dell'amministrazione di sostegno in favore di Per_1
le sue condizioni di salute fossero progressivamente migliorate, al punto da
[...] non esservi più necessità di adozione della misura – manifestava intenzione di rinunciare al ricorso, contestualmente chiedendo l'estinzione della procedura;
rilevato come, a seguito della superiore istanza e stante la fisiologia indisponibilità degli interessi in questione, questo Giudice Tutelare abbia in ogni caso doverosamente fissato udienza per l'audizione del beneficiario al fine di valutare, alla data odierna, la sussistenza dei presupposti per l'apertura dell'amministrazione;
come il beneficiario , personalmente sentito all'udienza del 10.4.2025, Persona_1 abbia dimostrato piena capacità di logica e ragionamento, risultando del tutto consapevole delle ragioni che avevano giustificato la presentazione del ricorso così come dell'evoluzione e della gestione delle sue patologie fino alla data odierna nella quale, con ogni evidenza, appare aver recuperato piena capacità di autodeterminazione ed amministrazione del proprio patrimonio (vds. “…la ragione per cui mia figlia Pt_1 ha proposto il ricorso dipende dal fatto che nel 2023 ero finito in un vortice da cui non sapevo come uscire. Sono stato preso da una grave depressione causata prima dalla perdita di mia moglie (avvenuta nel febbraio 2022) e successivamente dal licenziamento dal lavoro dopo un'attività condotta per moltissimi anni (ero operatore ecologico a Sanremo). Per questo stato depressivo ho iniziato a bere fino all'episodio in cui, stante il crollo delle mie condizioni fisiche, sono stato ricoverato. Ricordo quel periodo come un limbo così come anche quello successivo presso la clinica Sant'Anna dove sono stato poi trasferito;
ero in continua agitazione e non conservo alcuna memoria di tutto quanto avvenuto. Successivamente mi sono progressivamente ripreso ed attualmente mi trovo presso la struttura “Le Grange” dalla quale penso uscirò non appena saranno terminati alcuni lavori di ristrutturazione nella mia abitazione dove vivo con mia figlia . Pt_1 Ho anche un'altra figlia, che vive per conto proprio. Attualmente mi sono Per_2 ripreso ed anche nella struttura dove sono cerco di darmi da fare per passare il tempo, anche coltivando un piccolo orticello. Non ho più avuto alcuna ricaduta né per quanto riguarda la depressione né per quanto riguarda l'abuso di alcol. Bevo soltanto mezzo bicchiere a pasto e controllo con attenzione la mia salute, anche rispetto all'alimentazione avendo problemi di glicemia. Pur avendo compreso le finalità del ricorso e la necessità di promuoverlo nel periodo buio che ho trascorso, ritengo che ora fortunatamente la situazione si sia risolta e di poter essere in grado di gestirmi da solo.
come quanto riferito dal beneficiario sia stato pienamente confermato dalle figlie Pt_1 e , sentite alla medesima udienza (vds. “…La ricorrente
[...] Persona_3 Pt_1
, richiesta dal Giudice dichiara: “confermo quanto detto da mio padre e
[...] concordo sul fatto che ormai siano venute meno le ragioni che mi avevano portato a presentare il ricorso in suo favore. Devo dire che effettivamente, convivendo con lui, mi ero resa conto che dopo la morte di nostra madre lui stesse attraversando un periodo molto difficile ed avesse iniziato a bere, ma nonostante le mie insistenze e discussioni non era stato possibile indurlo a smettere. ADR. I lavori di sistemazione della casa dovrebbero terminare di qui a pochi giorni per cui mio padre potrà a breve fare rientro a casa con me”. , richiesta dal Giudice, dichiara: “concordo con quanto Persona_3 detto da mia sorella sia per quanto riguarda il brutto periodo passato da nostro Pt_1 padre che sulla sua del tutto recuperata capacità di provvedere alla cura della propria persona e dei propri interessi e, quindi, sulla non necessità di insistere nel ricorso” ...”) così come dalla certificazione rilasciata in data 12.11.2024 dal dott. (vds. Persona_4
“…Si certifica che il Sig. data odierna risulta essere, nel Parte_2 complesso, ulteriormente migliorato dal punto di vista clinico generale rispetto a mia precedente valutazione medica…pertanto il Sig. al momento, non necessita di un Pt_1 tutore amministrativo…”);
ritenuto che, sulla scorta di quanto rappresentato sia dal beneficiario che dalla altre persone escusse all'udienza del 10.4.2025 – e constatato de visu da questo Giudice Tutelare in occasione della sua audizione - non sussistano alla data odierna i presupposti per l'apertura di un'amministrazione di sostegno in favore di;
quanto Persona_1 precede risultando egli del tutto capace di autodeterminarsi e svolgere in piena autonomia ogni atto ordinario e straordinario della vita quotidiana e potendo, in ogni caso, contare sul supporto dei propri famigliari (prima fra tutti la figlia , Parte_1 odierna ricorrente e con lo stesso convivente);
tutto ciò premesso
P.Q.M.
rigetta il ricorso per l'apertura di amministrazione di sostegno avanzato in favore di nato a [...] il 21. 7.1962, residente in [...] San Donato Parà n. 6 stante l'attuale insussistenza dei presupposti di cui all'art. 404 c.c.;
Si comunichi ai P.M. e si notifichi, a cura della Cancelleria, alla ricorrente, Pt_1
ed al beneficiario nonché, per opportuna conoscenza, all'avv. Iseppon Luana
[...]
Serena Maruska.
Imperia, 16.4.2025
Il Giudice Tutelare
(dott. Andrea CANCIANI)