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Sentenza 20 maggio 2025
Sentenza 20 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, sentenza 20/05/2025, n. 1011 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | 1011 |
| Data del deposito : | 20 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 301/2025
REPUBBLICA ITALIANA
NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MONZA
SEZIONE QUARTA CIVILE
Il Tribunale, in persona della dott.ssa Claudia Bonomi
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 301 /2025 promossa da:
(c.f. ) in persona dell'amministratore pro tempore, con Controparte_1 P.IVA_1
l'avvocato Davide Longhi ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in via Pietro Verri n. 45 in
Biassono;
RICORRENTE contro
(C.F. ) nata il [...] in [...], CP_2 C.F._1 CP_3
(C.F. ) nato il [...] in [...] e
[...] C.F._2 CP_4
(C.F. ) nato il [...] in [...];
[...] C.F._3
RESISTENTI CONTUMACI
pagina 1 di 7 CONCLUSIONI
Per parte ricorrente: voglia l'Ill.mo Tribunale adito, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa e respinta, esaminata la narrativa che precede ed espletati gli accertamenti ulteriori che riterrà utili nell'interesse del CP_1
(c.f. ), sito in TE AT 20865 (MB) Via Cadore n. 6, in persona
[...] P.IVA_1 dell'amministratore condominiale pro tempore, senza inversione dell'onere della prova, così giudicare:
In via principale nel merito:
a)accertare e dichiarare che la Sig.ra a seguito del decesso del Sig. CP_2 Persona_1
(marito) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del marito acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
4/6 (tre sesti più un sesto per eredità qui in oggetto) dell'unità immobiliare individuata al Catasto del
Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto b) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo della signora nei CP_2 confronti dell'eredità del marito per la quota sopra indicata;
***
c) accertare e dichiarare che il Sig. , a seguito del decesso del Sig. Controparte_3 Persona_1
(padre) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del padre acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto d) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo del signor nei Controparte_3 confronti dell'eredità del padre per la quota sopra indicata;
*** pagina 2 di 7 e) accertare e dichiarare che il Sig. , a seguito del decesso del Sig. Controparte_4 Persona_1
(padre) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del padre, acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto f) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo del signor nei Controparte_4 confronti dell'eredità del padre per la quota sopra indicata;
***
g) ordinare al Conservatore dei Registri Immobiliari dell'Agenzia del Territorio, Ufficio Provinciale di
Milano – Territorio Servizio di Pubblicità Immobiliare di MILANO 2 al fine di garantire la continuità della trascrizione, di trascrivere l'emanando provvedimento/sentenza che accerti e dichiari:
- che la Sig.ra ha accettato l'eredità del marito deceduto in data CP_2 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietaria per la quota di 4/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B;
- che il Sig. ha accettato l'eredità del padre deceduto in data Controparte_3 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietario per la quota di 1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B;
- che il Sig. ha accettato l'eredità del padre deceduto in data CP_5 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietario per la quota di 1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq
***
- IN MORTE DI (C.F. dalla data del decesso di quest'ultimo Persona_1 C.F._4 del 27/11/2010: per la quota di 1/6 (un sesto) a carico dello stesso e a favore della signora CP_2
(C.F. con conseguente acquisizione della quota di 4/6, per la quota di 1/3 (un C.F._1 terzo) a carico dello stesso e a favore del signor (C.F. ), per la Controparte_3 C.F._2 pagina 3 di 7 quota di 1/3 (un terzo) a carico dello stesso e a favore del signor (C.F. Controparte_4
), dei seguenti beni: sito nel Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B al: C.F._3
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq
***
In ogni caso: con vittoria di spese e compensi professionali e 15% quale rimborso forfettario come per legge, oltre IVA e CPA.
2) In via istruttoria, Con riserva di ulteriormente dedurre ed articolare mezzi istruttori su richiesta del
Giudice ovvero nella denegata ipotesi in cui l'adito Giudice convertisse il qui presente procedimento in un giudizio ordinario di cognizione, benché si ritiene che le ragioni siano già provate con i documenti in produzione, si chiede, qualora il Giudice ritenesse opportuno, volersi ammettere sin da ora interrogatorio formale dei Sig.ri e , tutti residenti in [...], CP_2 Controparte_3 Controparte_4
Via Cadore n. 6/B sui seguenti capitoli di prova:
a) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata CP_2 Persona_1 quale comproprietario insieme ai figli e dell'unità immobiliare sita in Controparte_3 Controparte_4
TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B che occupavano unitamente a quest'ultimo;
b) vero che i Sig.ri e a seguito del decesso del padre Controparte_3 Controparte_4 Per_1
si sono comportati quali comproprietario insieme alla madre dell'unità immobiliare sita in
[...]
TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B che occupano unitamente a quest'ultima;
c) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata CP_2 Persona_1 quale erede del medesimo occupando unitamente ai figli l'immobile di TE AT (MB), Via Cadore n.
6/B e trascrivendo, relativamente allo stesso contro (originariamente proprietario di ½ Persona_1 del suddetto immobile) il suo acquisto per successione della quota del medesimo nella misura di un ulteriore sesto;
d) vero che i Sig.ri e a seguito del decesso del padre si sono comportati Controparte_3 Controparte_4 quali comproprietario insieme alla madre dell'unità immobiliare sita in TE AT (MB), Via Cadore n.
6/B, trascrivendo presso l'Agenzia delle Entrate la voltura unitamente alla madre dalla quale si evince anche la loro proprietà della suddetta unità immobiliare per la quota di un sesto ciascuno;
e) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata quale proprietaria CP_2 dell'unità immobiliare sita in TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B, provvedendo a pagare le spese condominiali relative al suddetto appartamento pagina 4 di 7 Motivi della decisione
Con ricorso ex articolo 281undecies c.p.c. il esponeva di essere creditore di spese Controparte_1 condominiali afferenti gli immobili contraddistinti al NCEU di TE AT al - Foglio 30, Particella 455,
Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione (doc. 1);
- Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
- Foglio 30, Particella 455,
Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
che essi erano di proprietà per ½ di Per_1
(C.F. e per ½ di (C.F. ; che in
[...] C.F._4 CP_2 C.F._1 data 27/11/2010 decedeva;
che erano chiamati all'eredità (moglie) e i Persona_1 CP_2 figli e di aver ottenuto decreto ingiuntivo nei loro confronti e promosso azione CP_3 Controparte_4 esecutiva;
che nell'ambito di quest'ultima emergeva il difetto di continuità delle trascrizioni;
che CP_2
aveva continuato a pagare le spese condominiali e e ad occupare
[...] CP_3 Controparte_4
l'immobile; che i resistenti avevano provveduto a trascrivere l'acquisto per successione della quota di proprietà in loro favore;
che essi avevano dunque accettato l'eredità ex articolo 476 c.c. ovvero dovevano considerarsi eredi puri e semplici ex articolo 458 c.c.; concludeva domandando che fosse accertata l'avvenuta accettazione tacita dell'eredità da parte dei resistenti e che fosse ordinato al Conservatore dei registri immobiliari di procedere alle relative trascrizioni.
Nonostante la ritualità della notifica, i resistenti non si costituivano e ne veniva dichiarata la contumacia.
Alla udienza del 13.5.2025 il legale del ricorrente insisteva nel ricorso, evidenziando che sono state pagate le spese condominiali e i resistenti vivono nell'immobile, sono state fatte anche volture catastali. Fa presente che la notifica è stata effettuata a mani a qualificatasi come convivente con i figli, e che dunque tutti i resistenti vivono nel medesimo CP_2 immobile.
*******
Ritenuto che il ricorso possa trovare accoglimento per i motivi di cui in appresso.
Dalla certificazione notarile ex articolo 567 c.c. risulta che l'immobile censito al NCEU di TE AT al
- Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani;
- Foglio 30, Particella
455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
- Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria
C/6, Classe 3, consistenza 14 mq erano di proprietà per ½ di (C.F. Persona_1
e per ½ di (C.F. in virtù di atto di C.F._4 CP_2 C.F._1 assegnazione a socio di società cooperativa in autentica Notaio del 27.11.1996; che Persona_2 in data 27/11/2010 decedeva e la quota di ½ dei beni di proprietà di Persona_1 Per_1 perveniva a (moglie) ed ai figli e per 1/6 ciascuno del
[...] CP_2 CP_3 Controparte_4 bene complessivamente inteso;
che l'accettazione tacita dell'eredità di non risulta Persona_1 trascritta (documento 8 ricorrenti).
pagina 5 di 7 A norma dell'articolo 485 c.c. il chiamato all'eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso dei beni ereditari, deve fare l'inventario entro tre mesi dall'apertura della successione;
trascorso tale termine senza che l'inventario sia stato compiuto, il chiamato è considerato erede puro e semplice.
La situazione di possesso a qualsiasi titolo di beni ereditari da parte del chiamato non deve necessariamente estrinsecarsi in un'attività corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà, ma richiede solo una relazione materiale tra i beni ed il chiamato, ovvero una situazione di fatto che consenta l'esercizio in concreto di poteri sui beni stessi, con la consapevolezza della loro appartenenza al compendio ereditario (Cass. Sent. n.
7076/1995, Cass. Sent. n. 4707/1994); il possesso rilevante ex articolo 485 c.c. può afferire anche un solo bene, con la consapevolezza della sua provenienza (Cass. Sent. n. 3175/1979).
Nel caso di specie, dalla documentazione anagrafica prodotta in atti risulta che i resistenti risiedono in Via
Cadore 6/B TE AT, nel medesimo compendio immobiliare di cui alla dichiarazione di successione;
in tale luogo ed i figli vivevano già con (documento 9 ricorrente, stato di CP_2 Persona_1 famiglia storico e ha anche ritirato le notifiche del presente procedimento a Persona_1 CP_2 mani, venendo qualificata come convivente con i figli (cfr. documentazione prodotta il 12.2.2025).
I resistenti dunque risiedono nel compendio immobiliare per cui è causa, rispetto al quale sussiste relazione materiale atta a configurare un possesso rilevante ex articolo 485 c.c..
Il ricorrente allega la mancata effettuazione di inventario nel termine di cui all'articolo 485 c.c.; l'omessa costituzione dei resistenti – sebbene legittima –ha loro inibito di effettuare contestazioni sul punto.
L'accettazione di eredità da parte dei resistenti sarebbe dunque avvenuta ex lege.
Peraltro, oltre al rilievo che precede, l'accettazione dell'eredità può essere espressa o tacita (art. 474 c.c.) ed
è tacita (o cd. implicita) “quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede” (art. 476 c.c.).
Il Legislatore tipizza, nell'art. 476 c.c., un cd. comportamento concludente in cui coesistono due requisiti imprescindibili: uno oggettivo (l'avere posto in essere un atto riservato all'erede); uno soggettivo, la volontà di accettare.
L'accettazione tacita dell'eredità può desumersi dalla esplicazione di una attività personale del chiamato tale da integrare gli estremi dell'atto gestorio, incompatibile con la volontà di rinunziare e non altrimenti giustificabile se non con la qualità di erede (e dunque ad esempio, non gli atti meramente conservativi che il chiamato può compiere anche prima dell'accettazione ex articolo 460 c.c.) (cfr. Cass. sent. n. 12753/1999,
Cass. sent. n. 5688/1988, Cass. sent. n. 8123/1987).
Tra questi, la Giurisprudenza ha ritenuto rilevanti quelli volti alla proposizione di azioni giudiziarie, che travalichino il semplice mantenimento dello stato di fatto (Cass. 4414/1999), il conferimento della procura a vendere beni ereditari (Cass. senrt. N. 20699/2017), un pagamento transattivo (Cass. sent. n.
pagina 6 di 7 14666/2012), la concessione di ipoteca (Cass. 5569/2021), nonché l'effettuazione di volture catastali (Cass. sent. n. 5226/2002, Cass. sent. n. 10796/2009).
Dal contenuto della documentazione sub. doc. 1 ricorrente emerge l'avvenuta voltura catastale dei beni a nome dei resistenti;
ciò costituisce atto idoneo di per sé a ravvisare un'accettazione tacita di eredità.
La voltura catastale è invero rilevante non solo dal punto di vista tributario, per il pagamento delle imposte immobiliari, ma anche civilistico, quale elemento indiziario utile all'accertamento legale o materiale della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi: soltanto chi intende accettare l'eredità assume l'onere di effettuare tale atto e le conseguenze che esso comporta (Cass. 5226/2002, Cass. 6574/2002, Cass. sent, n.
10796/2009).
Alla luce di tutte le considerazioni che precedono deve ritenersi che i resistenti abbiano accettato l'eredità di Persona_1
La domanda merita dunque accoglimento.
-consegue alla soccombenza la condanna dei resistenti alla rifusione a favore del ricorrente delle spese di lite, liquidate come in dispositivo ex d.m. 55/2014, con riferimento allo scaglione di valore indeterminato ed alle diverse fasi (di studio, introduttiva e di trattazione) in cui si è articolato il procedimento, oltre al 15% sulle competenze per rimborso forfettario oneri generali, oltre alle spese documentate (contributo, marca, notifiche), oltre agli oneri fiscali e previdenziali come per legge;
P.Q.M.
Il Tribunale di Monza, definitivamente pronunciando sulla epigrafata controversia:
- accerta che , e hanno accettato l'eredità relitta da CP_2 Controparte_3 Controparte_4
deceduto il 27/11/2010 per la quota di 1/3 della predetta eredità ciascuno;
Persona_1
-il presente atto è soggetto a trascrizione ex articolo 2648 c. 3 c.c. presso Agenzia delle Entrate - Agenzia del territorio, Ufficio Provinciale di Milano, Servizio di Pubblicità Immobiliare di Milano 2;
-condanna i resistenti alla rifusione a favore del ricorrente delle spese di lite, liquidate in euro 564,26 per spese, euro 3.376,00 per competenze, oltre al 15% sulle competenze per rimborso forfettario spese generali, oltre oneri di legge.
Monza, 15.5.2025
Il Giudice
Claudia Bonomi
pagina 7 di 7
REPUBBLICA ITALIANA
NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MONZA
SEZIONE QUARTA CIVILE
Il Tribunale, in persona della dott.ssa Claudia Bonomi
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 301 /2025 promossa da:
(c.f. ) in persona dell'amministratore pro tempore, con Controparte_1 P.IVA_1
l'avvocato Davide Longhi ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in via Pietro Verri n. 45 in
Biassono;
RICORRENTE contro
(C.F. ) nata il [...] in [...], CP_2 C.F._1 CP_3
(C.F. ) nato il [...] in [...] e
[...] C.F._2 CP_4
(C.F. ) nato il [...] in [...];
[...] C.F._3
RESISTENTI CONTUMACI
pagina 1 di 7 CONCLUSIONI
Per parte ricorrente: voglia l'Ill.mo Tribunale adito, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa e respinta, esaminata la narrativa che precede ed espletati gli accertamenti ulteriori che riterrà utili nell'interesse del CP_1
(c.f. ), sito in TE AT 20865 (MB) Via Cadore n. 6, in persona
[...] P.IVA_1 dell'amministratore condominiale pro tempore, senza inversione dell'onere della prova, così giudicare:
In via principale nel merito:
a)accertare e dichiarare che la Sig.ra a seguito del decesso del Sig. CP_2 Persona_1
(marito) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del marito acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
4/6 (tre sesti più un sesto per eredità qui in oggetto) dell'unità immobiliare individuata al Catasto del
Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto b) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo della signora nei CP_2 confronti dell'eredità del marito per la quota sopra indicata;
***
c) accertare e dichiarare che il Sig. , a seguito del decesso del Sig. Controparte_3 Persona_1
(padre) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del padre acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto d) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo del signor nei Controparte_3 confronti dell'eredità del padre per la quota sopra indicata;
*** pagina 2 di 7 e) accertare e dichiarare che il Sig. , a seguito del decesso del Sig. Controparte_4 Persona_1
(padre) avvenuto in data 27/11/2010 ha accettato tacitamente per facta concludentia sopra indicati e qui richiamati ex art. 476 c. c. l'eredità del padre, acquisendo la quota di spettanza dello stesso (1/3 sulla quota del 3/6 = 50% caduta in successione) ed ottenendo così il diritto di proprietà per la quota complessiva di
1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
e per l'effetto f) accertare e dichiarare la qualità di erede puro e semplice/legittimo del signor nei Controparte_4 confronti dell'eredità del padre per la quota sopra indicata;
***
g) ordinare al Conservatore dei Registri Immobiliari dell'Agenzia del Territorio, Ufficio Provinciale di
Milano – Territorio Servizio di Pubblicità Immobiliare di MILANO 2 al fine di garantire la continuità della trascrizione, di trascrivere l'emanando provvedimento/sentenza che accerti e dichiari:
- che la Sig.ra ha accettato l'eredità del marito deceduto in data CP_2 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietaria per la quota di 4/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B;
- che il Sig. ha accettato l'eredità del padre deceduto in data Controparte_3 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietario per la quota di 1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B;
- che il Sig. ha accettato l'eredità del padre deceduto in data CP_5 Persona_1
27/11/2010 per la quota di 1/6 e specificatamente è proprietario per la quota di 1/6 dell'unità immobiliare individuata al Catasto del Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B al:
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq
***
- IN MORTE DI (C.F. dalla data del decesso di quest'ultimo Persona_1 C.F._4 del 27/11/2010: per la quota di 1/6 (un sesto) a carico dello stesso e a favore della signora CP_2
(C.F. con conseguente acquisizione della quota di 4/6, per la quota di 1/3 (un C.F._1 terzo) a carico dello stesso e a favore del signor (C.F. ), per la Controparte_3 C.F._2 pagina 3 di 7 quota di 1/3 (un terzo) a carico dello stesso e a favore del signor (C.F. Controparte_4
), dei seguenti beni: sito nel Comune di TE AT, Via Cadore n. 6/B al: C.F._3
-Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
-Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq
***
In ogni caso: con vittoria di spese e compensi professionali e 15% quale rimborso forfettario come per legge, oltre IVA e CPA.
2) In via istruttoria, Con riserva di ulteriormente dedurre ed articolare mezzi istruttori su richiesta del
Giudice ovvero nella denegata ipotesi in cui l'adito Giudice convertisse il qui presente procedimento in un giudizio ordinario di cognizione, benché si ritiene che le ragioni siano già provate con i documenti in produzione, si chiede, qualora il Giudice ritenesse opportuno, volersi ammettere sin da ora interrogatorio formale dei Sig.ri e , tutti residenti in [...], CP_2 Controparte_3 Controparte_4
Via Cadore n. 6/B sui seguenti capitoli di prova:
a) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata CP_2 Persona_1 quale comproprietario insieme ai figli e dell'unità immobiliare sita in Controparte_3 Controparte_4
TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B che occupavano unitamente a quest'ultimo;
b) vero che i Sig.ri e a seguito del decesso del padre Controparte_3 Controparte_4 Per_1
si sono comportati quali comproprietario insieme alla madre dell'unità immobiliare sita in
[...]
TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B che occupano unitamente a quest'ultima;
c) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata CP_2 Persona_1 quale erede del medesimo occupando unitamente ai figli l'immobile di TE AT (MB), Via Cadore n.
6/B e trascrivendo, relativamente allo stesso contro (originariamente proprietario di ½ Persona_1 del suddetto immobile) il suo acquisto per successione della quota del medesimo nella misura di un ulteriore sesto;
d) vero che i Sig.ri e a seguito del decesso del padre si sono comportati Controparte_3 Controparte_4 quali comproprietario insieme alla madre dell'unità immobiliare sita in TE AT (MB), Via Cadore n.
6/B, trascrivendo presso l'Agenzia delle Entrate la voltura unitamente alla madre dalla quale si evince anche la loro proprietà della suddetta unità immobiliare per la quota di un sesto ciascuno;
e) vero che la Sig.ra a seguito del decesso del marito si è comportata quale proprietaria CP_2 dell'unità immobiliare sita in TE AT (MB), Via Cadore n. 6/B, provvedendo a pagare le spese condominiali relative al suddetto appartamento pagina 4 di 7 Motivi della decisione
Con ricorso ex articolo 281undecies c.p.c. il esponeva di essere creditore di spese Controparte_1 condominiali afferenti gli immobili contraddistinti al NCEU di TE AT al - Foglio 30, Particella 455,
Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani il tutto con ogni pertinenza, frutto e ragione (doc. 1);
- Foglio 30, Particella 455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
- Foglio 30, Particella 455,
Sub 52, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
che essi erano di proprietà per ½ di Per_1
(C.F. e per ½ di (C.F. ; che in
[...] C.F._4 CP_2 C.F._1 data 27/11/2010 decedeva;
che erano chiamati all'eredità (moglie) e i Persona_1 CP_2 figli e di aver ottenuto decreto ingiuntivo nei loro confronti e promosso azione CP_3 Controparte_4 esecutiva;
che nell'ambito di quest'ultima emergeva il difetto di continuità delle trascrizioni;
che CP_2
aveva continuato a pagare le spese condominiali e e ad occupare
[...] CP_3 Controparte_4
l'immobile; che i resistenti avevano provveduto a trascrivere l'acquisto per successione della quota di proprietà in loro favore;
che essi avevano dunque accettato l'eredità ex articolo 476 c.c. ovvero dovevano considerarsi eredi puri e semplici ex articolo 458 c.c.; concludeva domandando che fosse accertata l'avvenuta accettazione tacita dell'eredità da parte dei resistenti e che fosse ordinato al Conservatore dei registri immobiliari di procedere alle relative trascrizioni.
Nonostante la ritualità della notifica, i resistenti non si costituivano e ne veniva dichiarata la contumacia.
Alla udienza del 13.5.2025 il legale del ricorrente insisteva nel ricorso, evidenziando che sono state pagate le spese condominiali e i resistenti vivono nell'immobile, sono state fatte anche volture catastali. Fa presente che la notifica è stata effettuata a mani a qualificatasi come convivente con i figli, e che dunque tutti i resistenti vivono nel medesimo CP_2 immobile.
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Ritenuto che il ricorso possa trovare accoglimento per i motivi di cui in appresso.
Dalla certificazione notarile ex articolo 567 c.c. risulta che l'immobile censito al NCEU di TE AT al
- Foglio 30, Particella 455, Sub 20, Categoria A/2, Classe 4, consistenza 5,5 vani;
- Foglio 30, Particella
455, Sub 51, Categoria C/6, Classe 3, consistenza 14 mq;
- Foglio 30, Particella 455, Sub 52, Categoria
C/6, Classe 3, consistenza 14 mq erano di proprietà per ½ di (C.F. Persona_1
e per ½ di (C.F. in virtù di atto di C.F._4 CP_2 C.F._1 assegnazione a socio di società cooperativa in autentica Notaio del 27.11.1996; che Persona_2 in data 27/11/2010 decedeva e la quota di ½ dei beni di proprietà di Persona_1 Per_1 perveniva a (moglie) ed ai figli e per 1/6 ciascuno del
[...] CP_2 CP_3 Controparte_4 bene complessivamente inteso;
che l'accettazione tacita dell'eredità di non risulta Persona_1 trascritta (documento 8 ricorrenti).
pagina 5 di 7 A norma dell'articolo 485 c.c. il chiamato all'eredità, quando a qualsiasi titolo è nel possesso dei beni ereditari, deve fare l'inventario entro tre mesi dall'apertura della successione;
trascorso tale termine senza che l'inventario sia stato compiuto, il chiamato è considerato erede puro e semplice.
La situazione di possesso a qualsiasi titolo di beni ereditari da parte del chiamato non deve necessariamente estrinsecarsi in un'attività corrispondente all'esercizio del diritto di proprietà, ma richiede solo una relazione materiale tra i beni ed il chiamato, ovvero una situazione di fatto che consenta l'esercizio in concreto di poteri sui beni stessi, con la consapevolezza della loro appartenenza al compendio ereditario (Cass. Sent. n.
7076/1995, Cass. Sent. n. 4707/1994); il possesso rilevante ex articolo 485 c.c. può afferire anche un solo bene, con la consapevolezza della sua provenienza (Cass. Sent. n. 3175/1979).
Nel caso di specie, dalla documentazione anagrafica prodotta in atti risulta che i resistenti risiedono in Via
Cadore 6/B TE AT, nel medesimo compendio immobiliare di cui alla dichiarazione di successione;
in tale luogo ed i figli vivevano già con (documento 9 ricorrente, stato di CP_2 Persona_1 famiglia storico e ha anche ritirato le notifiche del presente procedimento a Persona_1 CP_2 mani, venendo qualificata come convivente con i figli (cfr. documentazione prodotta il 12.2.2025).
I resistenti dunque risiedono nel compendio immobiliare per cui è causa, rispetto al quale sussiste relazione materiale atta a configurare un possesso rilevante ex articolo 485 c.c..
Il ricorrente allega la mancata effettuazione di inventario nel termine di cui all'articolo 485 c.c.; l'omessa costituzione dei resistenti – sebbene legittima –ha loro inibito di effettuare contestazioni sul punto.
L'accettazione di eredità da parte dei resistenti sarebbe dunque avvenuta ex lege.
Peraltro, oltre al rilievo che precede, l'accettazione dell'eredità può essere espressa o tacita (art. 474 c.c.) ed
è tacita (o cd. implicita) “quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede” (art. 476 c.c.).
Il Legislatore tipizza, nell'art. 476 c.c., un cd. comportamento concludente in cui coesistono due requisiti imprescindibili: uno oggettivo (l'avere posto in essere un atto riservato all'erede); uno soggettivo, la volontà di accettare.
L'accettazione tacita dell'eredità può desumersi dalla esplicazione di una attività personale del chiamato tale da integrare gli estremi dell'atto gestorio, incompatibile con la volontà di rinunziare e non altrimenti giustificabile se non con la qualità di erede (e dunque ad esempio, non gli atti meramente conservativi che il chiamato può compiere anche prima dell'accettazione ex articolo 460 c.c.) (cfr. Cass. sent. n. 12753/1999,
Cass. sent. n. 5688/1988, Cass. sent. n. 8123/1987).
Tra questi, la Giurisprudenza ha ritenuto rilevanti quelli volti alla proposizione di azioni giudiziarie, che travalichino il semplice mantenimento dello stato di fatto (Cass. 4414/1999), il conferimento della procura a vendere beni ereditari (Cass. senrt. N. 20699/2017), un pagamento transattivo (Cass. sent. n.
pagina 6 di 7 14666/2012), la concessione di ipoteca (Cass. 5569/2021), nonché l'effettuazione di volture catastali (Cass. sent. n. 5226/2002, Cass. sent. n. 10796/2009).
Dal contenuto della documentazione sub. doc. 1 ricorrente emerge l'avvenuta voltura catastale dei beni a nome dei resistenti;
ciò costituisce atto idoneo di per sé a ravvisare un'accettazione tacita di eredità.
La voltura catastale è invero rilevante non solo dal punto di vista tributario, per il pagamento delle imposte immobiliari, ma anche civilistico, quale elemento indiziario utile all'accertamento legale o materiale della proprietà immobiliare e dei relativi passaggi: soltanto chi intende accettare l'eredità assume l'onere di effettuare tale atto e le conseguenze che esso comporta (Cass. 5226/2002, Cass. 6574/2002, Cass. sent, n.
10796/2009).
Alla luce di tutte le considerazioni che precedono deve ritenersi che i resistenti abbiano accettato l'eredità di Persona_1
La domanda merita dunque accoglimento.
-consegue alla soccombenza la condanna dei resistenti alla rifusione a favore del ricorrente delle spese di lite, liquidate come in dispositivo ex d.m. 55/2014, con riferimento allo scaglione di valore indeterminato ed alle diverse fasi (di studio, introduttiva e di trattazione) in cui si è articolato il procedimento, oltre al 15% sulle competenze per rimborso forfettario oneri generali, oltre alle spese documentate (contributo, marca, notifiche), oltre agli oneri fiscali e previdenziali come per legge;
P.Q.M.
Il Tribunale di Monza, definitivamente pronunciando sulla epigrafata controversia:
- accerta che , e hanno accettato l'eredità relitta da CP_2 Controparte_3 Controparte_4
deceduto il 27/11/2010 per la quota di 1/3 della predetta eredità ciascuno;
Persona_1
-il presente atto è soggetto a trascrizione ex articolo 2648 c. 3 c.c. presso Agenzia delle Entrate - Agenzia del territorio, Ufficio Provinciale di Milano, Servizio di Pubblicità Immobiliare di Milano 2;
-condanna i resistenti alla rifusione a favore del ricorrente delle spese di lite, liquidate in euro 564,26 per spese, euro 3.376,00 per competenze, oltre al 15% sulle competenze per rimborso forfettario spese generali, oltre oneri di legge.
Monza, 15.5.2025
Il Giudice
Claudia Bonomi
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