Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 460.
(Poteri del chiamato prima dell'accettazione).
Il chiamato all'eredita' puo' esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, senza bisogno di materiale apprensione.
Egli inoltre puo' compiere atti conservativi, di vigilanza e di amministrazione temporanea, e puo' farsi autorizzare dall'autorita' giudiziaria a vendere i beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio.
Non puo' il chiamato compiere gli atti indicati nei commi precedenti, quando si e' provveduto alla nomina di un curatore dell'eredita' a norma dell'art. 528.
(Poteri del chiamato prima dell'accettazione).
Il chiamato all'eredita' puo' esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, senza bisogno di materiale apprensione.
Egli inoltre puo' compiere atti conservativi, di vigilanza e di amministrazione temporanea, e puo' farsi autorizzare dall'autorita' giudiziaria a vendere i beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio.
Non puo' il chiamato compiere gli atti indicati nei commi precedenti, quando si e' provveduto alla nomina di un curatore dell'eredita' a norma dell'art. 528.
Commentari • 278
- 1. Atti conservativihttps://www.brocardi.it/ · 232.71553
[…] di curare la riscossione...» Consulenza legale Q202334843 ( Articolo 460 Codice Civile - Poteri del chiamato prima dell'accettazione) «La norma che consente di rispondere a quanto si chiede è fondamentalmente l'art. 460 c.c ., […] è...» Consulenza legale Q202334660 (Articolo 481 Codice Civile - Fissazione di un termine per l'accettazione) «In effetti è improbabile che possa trovarsi qualche pronuncia giurisprudenziale in cui si faccia riferimento all'esercizio dell' actio interrogatoria da...» Consulenza legale Q202334092 (Articolo 1104 Codice Civile - Obblighi dei partecipanti) «Qualunque atto posto in essere dopo la morte del de cuius e non rientrante tra quelli previsti dall' art. 460 del c.c […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 30/05/2022, n. 779Provvedimento: […] evidenziava poi che il chiamato all'eredità poteva agire nelle sole ipotesi previste dall'art. 460 cc e la fattispecie non rientrava nelle previsioni della citata norma, […] Avverso la sentenza ha proposto appello Parte_1 censurandola per i seguenti motivi. 1) violazione e falsa applicazione dell'art. 460 c.c. e dell'art . 100 c.p.c. . Ritiene al riguardo l'appellante che nelle attività di conservazione e amministrazione temporanea dei beni appartenenti all'asse ereditario che possono essere effettuate ex art. 460 c.c . dal chiamato all'eredità vi rientra anche l'azione di accertamento negativo dei crediti attività che non travalica l'ambito di operatività della citata norma e che tale potere di azione del chiamato doveva riconoscersi in […]Leggi di più...
- curatore eredità giacente·
- art. 528 c.c.·
- contributo unificato·
- responsabilità aggravata·
- art. 460 c.c.·
- art. 96 c.p.c.·
- interesse ad agire·
- patrocinio a spese dello Stato·
- accertamento negativo del credito·
- legittimazione ad agire