TAR Roma, sez. 2T, sentenza 20/06/2025, n. 12145
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Decreto cautelare 18 ottobre 2024
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Ordinanza cautelare 19 novembre 2024
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Sentenza 20 giugno 2025
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Ordinanza cautelare 13 febbraio 2026

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda Ter, il 20 giugno 2025, con numero di registro generale 10682 del 2024. La ricorrente, un'azienda di ristorazione, ha impugnato una determinazione di Roma Capitale che sospendeva l'attività di somministrazione di alimenti e bevande per 15 giorni, a causa di violazioni del Regolamento di Polizia Urbana. Le richieste della parte ricorrente includevano l'annullamento del provvedimento per presunta insussistenza della reiterazione delle violazioni, illegittimità della norma applicata, omesso contraddittorio e carenza di istruttoria.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando la carenza di una base normativa adeguata per la sospensione dell'attività, sottolineando che tale misura non poteva essere prevista da un regolamento comunale. Ha richiamato il principio di legalità, affermando che le sanzioni amministrative devono essere stabilite da norme primarie e non da regolamenti. Inoltre, il Collegio ha ritenuto che la misura adottata fosse sproporzionata rispetto ai fatti accertati e che l'azione amministrativa non avesse rispettato i canoni di ragionevolezza e proporzionalità. Pertanto, il provvedimento di sospensione è stato annullato, riconoscendo la necessità di strumenti alternativi per garantire la tutela dell'interesse pubblico.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2T, sentenza 20/06/2025, n. 12145
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 12145
    Data del deposito : 20 giugno 2025
    Fonte ufficiale :

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