TAR Napoli, sez. VII, sentenza 06/02/2026, n. 869
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Decreto presidenziale 15 luglio 2025
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TAR
Decreto presidenziale 17 luglio 2025
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Decreto presidenziale 21 luglio 2025
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Decreto cautelare 25 luglio 2025
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TAR
Sentenza 6 febbraio 2026

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  • Accolto
    Violazione del diritto all'accesso libero al mare

    Il diritto all'accesso al mare è un diritto fondamentale. Il contingentamento è giustificato solo per comprovate esigenze di tutela ambientale, paesaggistica, culturale o di ordine pubblico e sicurezza, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. La limitazione degli orari di accesso è illegittima in quanto legata alle esigenze dei concessionari privati e non a quelle di pubblico interesse. Il calcolo della capienza basato su criteri estranei alla spiaggia libera è errato.

  • Accolto
    Illegittimità degli atti presupposti

    Il criterio di calcolo della capienza basato sulle distanze tra ombrelloni negli stabilimenti privati non è applicabile alle spiagge libere non attrezzate. La capienza deve essere determinata unicamente sulla base delle esigenze di sicurezza e incolumità delle persone.

  • Accolto
    Illegittimità della concessione provvisoria alla BA EL S.r.l.

    Le proroghe delle concessioni demaniali alla società BA EL erano in contrasto con il diritto dell'Unione Europea e dovevano essere disapplicate. La sopravvenuta bandita di gara non sana l'illegittimità originaria dell'affidamento di servizi alla società priva di titolo valido.

  • Accolto
    Violazione del diritto all'accesso libero al mare

    Il diritto all'accesso al mare è un diritto fondamentale. Il contingentamento è giustificato solo per comprovate esigenze di tutela ambientale, paesaggistica, culturale o di ordine pubblico e sicurezza, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. La limitazione degli orari di accesso è illegittima in quanto legata alle esigenze dei concessionari privati e non a quelle di pubblico interesse. Il calcolo della capienza basato su criteri estranei alla spiaggia libera è errato.

  • Accolto
    Illegittimità degli atti presupposti

    Il criterio di calcolo della capienza basato sulle distanze tra ombrelloni negli stabilimenti privati non è applicabile alle spiagge libere non attrezzate. La capienza deve essere determinata unicamente sulla base delle esigenze di sicurezza e incolumità delle persone.

  • Accolto
    Illegittimità della concessione provvisoria alla BA EL S.r.l.

    Le proroghe delle concessioni demaniali alla società BA EL erano in contrasto con il diritto dell'Unione Europea e dovevano essere disapplicate. La sopravvenuta bandita di gara non sana l'illegittimità originaria dell'affidamento di servizi alla società priva di titolo valido.

  • Accolto
    Violazione del diritto all'accesso libero al mare

    Il diritto all'accesso al mare è un diritto fondamentale. Il contingentamento è giustificato solo per comprovate esigenze di tutela ambientale, paesaggistica, culturale o di ordine pubblico e sicurezza, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. La limitazione degli orari di accesso è illegittima in quanto legata alle esigenze dei concessionari privati e non a quelle di pubblico interesse. Il calcolo della capienza basato su criteri estranei alla spiaggia libera è errato.

  • Accolto
    Illegittimità degli atti presupposti

    Il criterio di calcolo della capienza basato sulle distanze tra ombrelloni negli stabilimenti privati non è applicabile alle spiagge libere non attrezzate. La capienza deve essere determinata unicamente sulla base delle esigenze di sicurezza e incolumità delle persone.

  • Accolto
    Violazione dello Statuto del Comune di Napoli

    Ogni limitazione alla fruizione dei beni comuni deve essere giustificata da comprovate esigenze di tutela di interessi di pari rilievo, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. La limitazione degli orari e il calcolo della capienza sono illegittimi.

  • Rigettato
    Incompetenza del Comitato Provinciale e del Prefetto

    Il Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica è un organo ausiliario del Prefetto con ampia competenza in materia di pubblica sicurezza. La prevenzione di rischi per l'incolumità pubblica in caso di sovraffollamento di una spiaggia di ridotte dimensioni rientra nelle funzioni consultive del Comitato e del Prefetto.

  • Accolto
    Illegittimità della proroga della concessione demaniale

    Le proroghe delle concessioni demaniali alla società BA EL erano in contrasto con il diritto dell'Unione Europea e dovevano essere disapplicate. La sopravvenuta bandita di gara non sana l'illegittimità originaria dell'affidamento di servizi alla società priva di titolo valido.

  • Accolto
    Illegittimità della proroga della concessione demaniale

    Le proroghe delle concessioni demaniali alla società BA EL erano in contrasto con il diritto dell'Unione Europea e dovevano essere disapplicate. La sopravvenuta bandita di gara non sana l'illegittimità originaria dell'affidamento di servizi alla società priva di titolo valido.

  • Accolto
    Illegittimità della concessione provvisoria

    Le proroghe delle concessioni demaniali alla società BA EL erano in contrasto con il diritto dell'Unione Europea e dovevano essere disapplicate. La sopravvenuta bandita di gara non sana l'illegittimità originaria dell'affidamento di servizi alla società priva di titolo valido.

  • Rigettato
    Mancanza di prova sull'estensione della concessione

    Non essendo stati forniti gli estremi dell'atto di estensione della concessione della Società AL S.r.l., il motivo di ricorso non può essere esaminato nel merito.

  • Accolto
    Illegittimità degli atti presupposti

    Il criterio di calcolo della capienza basato sulle distanze tra ombrelloni negli stabilimenti privati non è applicabile alle spiagge libere non attrezzate. La capienza deve essere determinata unicamente sulla base delle esigenze di sicurezza e incolumità delle persone.

  • Accolto
    Violazione del diritto all'accesso libero al mare

    Il diritto all'accesso al mare è un diritto fondamentale. Il contingentamento è giustificato solo per comprovate esigenze di tutela ambientale, paesaggistica, culturale o di ordine pubblico e sicurezza, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza. La limitazione degli orari di accesso è illegittima in quanto legata alle esigenze dei concessionari privati e non a quelle di pubblico interesse. Il calcolo della capienza basato su criteri estranei alla spiaggia libera è errato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VII, sentenza 06/02/2026, n. 869
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 869
    Data del deposito : 6 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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