TAR Roma, sez. 2B, sentenza 09/06/2025, n. 11209
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Ordinanza cautelare 25 gennaio 2024
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Sentenza 9 giugno 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda Bis, con sentenza pubblicata il 9 giugno 2025. La parte ricorrente, una cooperativa sociale, ha impugnato un'ordinanza del Comune di Anzio che dichiarava la decadenza dell'autorizzazione al funzionamento di una comunità alloggio per anziani. Le pretese giuridiche della ricorrente si fondavano su presunti vizi di legittimità dell'atto impugnato, tra cui violazioni di norme procedurali e sostanziali, nonché il difetto di motivazione e il mancato rispetto del diritto di difesa.

Tuttavia, nel corso del giudizio, la ricorrente ha ceduto il ramo d'azienda relativo alla gestione della struttura a un'altra associazione, riconsegnando l'autorizzazione al Comune. Di conseguenza, il giudice ha ritenuto che fosse venuto meno l'interesse della ricorrente a proseguire nel ricorso, dichiarando l'improcedibilità del gravame per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), del codice del processo amministrativo. Il Collegio ha sottolineato che l'eventuale accoglimento del ricorso non avrebbe potuto produrre alcun effetto utile per la parte ricorrente, che non ha neppure avanzato richieste risarcitorie. Le spese di lite sono state compensate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza 09/06/2025, n. 11209
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 11209
    Data del deposito : 9 giugno 2025
    Fonte ufficiale :

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