Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/02/2025, n. 1703
CS
Rigetto
Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, pubblicata il 26 febbraio 2025, con il numero di registro generale 6503 del 2024. Le parti in causa sono il Ministero della Cultura, il Comune di Cava de' Tirreni e la signora NI PI. La ricorrente ha contestato il diniego di autorizzazione paesaggistica per la costruzione di una piscina pertinenziale, sostenendo che il parere della Soprintendenza violasse un precedente giudicato del TAR, che aveva riconosciuto la pertinenza dell'opera e la sua compatibilità con la destinazione agricola dell'area. Il Ministero ha invece argomentato che la piscina avrebbe comportato un impoverimento del paesaggio e una creazione di nuova volumetria.

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello del Ministero, affermando che la Soprintendenza non ha rispettato le indicazioni del TAR, reiterando motivazioni già ritenute illegittime. Il giudice ha sottolineato che la piscina, in quanto pertinenza, non era incompatibile con l'uso agricolo del terreno e che le argomentazioni addotte dalla Soprintendenza erano generiche e non specificamente correlate al caso concreto. La sentenza ha quindi confermato la legittimità della richiesta della signora NI PI, ordinando l'esecuzione della sentenza del TAR e compensando le spese tra le parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/02/2025, n. 1703
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1703
    Data del deposito : 26 febbraio 2025
    Fonte ufficiale :

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