Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/12/2025, n. 10418
CS
Accoglimento
Sentenza 30 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Accertamento insussistenza credito

    Il Consiglio di Stato ha accolto le censure relative alla violazione dell'art. 9 della convenzione, ritenendo che le somme dovessero essere ripartite proporzionalmente alla superficie originariamente posseduta nel comparto e ha accolto la censura relativa alla falsa applicazione dell'art. 1, comma 165, legge n. 296/2006 per la determinazione degli interessi, disponendo il ricalcolo. Ha accolto anche la censura sulla mancata considerazione di somme già corrisposte.

  • Rigettato
    Risoluzione convenzione per eccessiva onerosità sopravvenuta

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondati questi motivi, rinviando alle motivazioni relative all'accoglimento delle censure sul secondo motivo di appello.

  • Accolto
    Annullamento atto di ingiunzione

    Il Consiglio di Stato ha accolto le censure relative alla violazione dell'art. 9 della convenzione, ritenendo che le somme dovessero essere ripartite proporzionalmente alla superficie originariamente posseduta nel comparto e ha accolto la censura relativa alla falsa applicazione dell'art. 1, comma 165, legge n. 296/2006 per la determinazione degli interessi, disponendo il ricalcolo. Ha accolto anche la censura sulla mancata considerazione di somme già corrisposte.

  • Accolto
    Accertamento e riquantificazione credito

    Il Consiglio di Stato ha accolto le censure relative alla violazione dell'art. 9 della convenzione, ritenendo che le somme dovessero essere ripartite proporzionalmente alla superficie originariamente posseduta nel comparto e ha accolto la censura relativa alla falsa applicazione dell'art. 1, comma 165, legge n. 296/2006 per la determinazione degli interessi, disponendo il ricalcolo. Ha accolto anche la censura sulla mancata considerazione di somme già corrisposte.

  • Rigettato
    Eccezione di difetto di giurisdizione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato il motivo di appello, confermando la giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione degli articoli 1362, 1366, 1367 e 1372 c.c., dell’art. 23 legge n. 1150/1942 e del principio del “pareggio economico”

    Il Consiglio di Stato ha accolto questo motivo di appello, ritenendo che l'art. 9 della convenzione imponga ai privati di provvedere al pagamento delle indennità di esproprio.

  • Accolto
    Violazione del principio del "pareggio economico"

    Il Consiglio di Stato ha accolto questo motivo di appello, ritenendo che l'art. 9 della convenzione imponga ai privati di provvedere al pagamento delle indennità di esproprio.

  • Accolto
    Erronea applicazione dei principi che regolano l'equilibrio economico nei contratti a prestazioni corrispettive

    Il Consiglio di Stato ha accolto questo motivo di appello, ritenendo che l'art. 9 della convenzione imponga ai privati di provvedere al pagamento delle indennità di esproprio.

  • Accolto
    Eccesso di potere per vizio di ultrapetizione

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto assorbito questo motivo dall'accoglimento delle censure precedenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/12/2025, n. 10418
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10418
    Data del deposito : 30 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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