Dovere di motivazione e sinteticita' degli atti
1. Ogni provvedimento decisorio del giudice e' motivato.
2. Il giudice e le parti redigono gli atti in maniera chiara e sintetica ((, secondo quanto disposto dalle norme di attuazione))
[…] Al fine, poi, di dare concreta applicazione alla disposizione contenuta nell'art. 3 c.p.a., è intervenuta la comunicazione del Presidente del Consiglio di Stato del 20 dicembre 2010, che ha fornito alcune indicazioni pratiche rivolte agli avvocati, i quali vengono esortati a contenere i propri scritti difensivi in un numero limitato di pagine, […]
Leggi di più…[…] La questione Nella sentenza che si commenta l'Adunanza Plenaria ha affrontato il tema dell'efficacia temporale del nuovo art. 13 ter, comma 5, n. att. c.p.a. (introdotto dalla l. n. 207/2024), riguardante le conseguenze del superamento dei limiti dimensionali degli atti di parte, in coerenza con il principio generale di sinteticità fissato dall'art. 3 c.p.a.[i]. […] La soluzione appare corretta, e coerente con la stessa formulazione dell'art. 73, comma 3, c.p.a., che non priva il giudice del potere di accertare d'ufficio lo jus superveniens, salva l'integrazione del contraddittorio per permettere alle parti di dedurre in argomento[xxiv]. […]
Leggi di più…[…] La questione Nella sentenza che si commenta l'Adunanza Plenaria ha affrontato il tema dell'efficacia temporale del nuovo art. 13 ter, comma 5, n. att. c.p.a. (introdotto dalla l. n. 207/2024), riguardante le conseguenze del superamento dei limiti dimensionali degli atti di parte, in coerenza con il principio generale di sinteticità fissato dall'art. 3 c.p.a.[i]. […] La soluzione appare corretta, e coerente con la stessa formulazione dell'art. 73, comma 3, c.p.a., che non priva il giudice del potere di accertare d'ufficio lo jus superveniens, salva l'integrazione del contraddittorio per permettere alle parti di dedurre in argomento[xxiv]. […]
Leggi di più…[…] La sentenza veniva impugnata con appello depositato il 17 giugno 2020 deducendo: I. "violazione degli artt. 99 e 112 c.p.c. - violazione art. 2907 c.c. - violazione del principio di corrispondenza tra il chiesto ed il pronunciato - motivazione carente ed erronea - eccesso di potere per falsità dei presupposti, travisamento dei fatti, difetto di istruttoria - sviamento di potere - illogicità"; II. "error in judicando e in procedendo in ordine alla improcedibilità del ricorso proposto in primo grado - violazione di legge - violazione e falsa applicazione art. 3 c.p.a. - violazione e falsa applicazione artt. 35, comma 1, lett. c), e 73, […]
Leggi di più…TAR Lombardia, Sez. III, ord. del 16 marzo 2026, n. 1244. Il dovere di correttezza nella compilazione dell'indice dei documenti (redatto ai sensi dell'art. 5 disp. att. c.p.a.) implica che, nel caso in cui una parte depositi numerosi documenti aventi tutti il medesimo nome, circostanza che costringe le parti e il giudice a una ricerca confusa “alla cieca” delle informazioni di rilievo all'interno di plurimi documenti con ciò violando i principi di lealtà processuale e chiarezza degli atti processuali (artt. 2 e 3 c.p.a.), il giudice deve assegnare alla parte un termine perentorio affinché la parte depositi nuovamente i documenti con un'indicazione nominativa dei file e del campo “descrizione” nel modulo di deposito che sia anche esplicativa del contenuto dei medesimi.
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