Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 30 gennaio 1977 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 1 gennaio 2018 |
Commentari • 335
- 1. La natura della cessione di cubatura e dei diritti edificatori al vaglio delle Sezioni UniteGinevra Iacobelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 2. DIRITTO URBANISTICO: Permesso di costruire, natura vincolata e non discrezionale.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
La concessione edilizia (oggi Permesso di costruire), si configura come un provvedimento amministrativo di conformità del progetto alla disciplina urbanistica e edilizia della zona, di natura assolutamente vincolata e non discrezionale, escludendo, quindi, che il rilascio del titolo edificatorio possa essere denegato, in presenza di un intervento perfettamente conforme alle norme urbanistiche edilizie, per la tutela di interessi di natura estetica, stradale, di igiene o di sanità (cfr. Cons. Stato, IV, n. 7263/2005; Cons. Stato,V, n.167/1999; TAR Veneto, II, 12.1.2011, n. 37; TAR Lazio, Roma, II, 10.4.2001, n. 3092). N. 00481/2011 REG.PROV.COLL. N. 01362/1997 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA …
Leggi di più… - 3. Quotidiano giuridicoAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 28 luglio 2025
Certificato di abitabilità: cos'è Il certificato di abitabilità fino agli anni '90, veniva rilasciato se l'immobile era salubre dal punto di vista igienico sanitario. L'articolo 221 del Regio Decreto n. 1265/1934 subordinava a questo documento infatti l'uso residenziale degli edifici. Alle Unità Sanitarie Locali spettava il compito di verificare le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni. Certificato di abitabilità: evoluzione normativa Con il d.P.R. n. 425/1994, la disciplina dell'abitabilità e quella dell'agibilità si uniscono. Il certificato di abitabilità attestante la salubrità dell'immobile non basta più per la legalità d'uso. Il decreto richiede anche il certificato di …
Leggi di più… - 4. DIRITTO URBANISTICO: domanda di variante al permesso di costruire e rapporto di complementarietà e di accessorietà.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
La giurisprudenza ha sufficientemente chiarito che, in caso di domanda di variante alla concessione edilizia rilasciata, il nuovo provvedimento (da rilasciarsi con il medesimo procedimento previsto per il rilascio del permesso di costruire) rimane in posizione di sostanziale collegamento con quello originario ed in questo rapporto di complementarietà e di accessorietà deve ravvisarsi la caratteristica distintiva del permesso in variante, che giustifica – tra l'altro – le peculiarità del regime giuridico cui esso viene sottoposto sul piano sostanziale e procedimentale (Cass. Sez. III Penale 05/03/2009 n. 166). Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Sez. IV, 08/09/2010 n. 5168 …
Leggi di più… - 5. Commerciabilità degli immobili e regolarità urbanistica: problemi applicativi circa la “sanabilità”Dott. Gustavo Mazzella · https://www.iusinitinere.it/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/03/2024, n. 5792Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 5792 Anno 2024 Presidente: FRASCA RAFFAELE GAETANO ANTONIO Relatore: DI MARZIO MAURO Data pubblicazione: 05/03/2024 terza sezione della Corte ha ritenuto che i primi tre motivi ponessero la questione del travisamento del contenuto oggettivo 4 di 44 della prova, e che al riguardo vi fosse un contrasto giurisprudenziale, rimettendo perciò gli atti per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite alla Prima Presidente, che ha provveduto in conformità. 7. ― In vista dell'odierna udienza, nella quale il Procuratore Generale ha concluso per l'inammissibilità e rigetto del terzo motivo del ricorso, con restituzione degli atti alla sezione semplice, sono state depositate …Leggi di più...
- travisamento della prova·
- rimedi·
- presupposti e limiti·
- nozione·
- ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 360, comma 1, nn. 4 e 5, c.p.c·
- ammissibilità·
- revocazione ex art. 395, n. 4, c.p.c·
- impugnazioni civili·
- errore di fatto·
- revocazione (giudizio di)·
- cassazione (ricorso per)·
- valutazione delle prove·
- motivi del ricorso·
- poteri (o obblighi) del giudice·
- prova civile
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 06/07/2022, n. 21348Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 13723-2019 proposto da: RO AT NA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA QUINTINO SELLA 41, presso lo studio dell'avvocato CAMILLA BOVELACCI, rappresentata e difesa dall'avvocato GEORG ROMEN; - ricorrente - Civile Sent. Sez. U Num. 21348 Anno 2022 Presidente: DE CHIARA CARLO Relatore: CIRILLO FRANCESCO MARIA Data pubblicazione: 06/07/2022 contro ON IE, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEGLI SCIPIONI 268-A, presso lo studio dell'avvocato PIERO FRATTARELLI, rappresentato e difeso dall'avvocato DAVIDE LOMBARDI; - con troricorrente - avverso la sentenza n. 2704/2018 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, depositata il 25/10/2018. Udita la relazione della causa svolta …Leggi di più...
- edilizia residenziale pubblica·
- conseguenze·
- procedura di affrancazione ex art. 25·
- bis, l. n. 448 del 1998·
- comma 3·
- undecies del d.l. n. 119 del 2018·
- vincolo del prezzo massimo di cessione degli immobili·
- applicabilità·
- permanenza fino alla sua eliminazione mediante procedura di affrancazione ex art. 31, comma 49·
- pendenza della procedura·
- estensione del vincolo sia alle convenzioni p.e.e.p. che alle convenzioni bucalossi·
- vincolo del prezzo per i successivi acquirenti·
- necessità·
- atti di cessione precedenti all’entrata in vigore dell’art. 5·
- rimozione
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 05/07/2021, n. 18976Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 29776-2017 proposto da: UNICA - SOCIETA' COOPERATIVA DI ABITAZIONE IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA, in persona del Commissario Liquidatore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA VITTORIO EMANUELE II 18, presso lo STUDIO GREZ, rappresentata e difesa dagli avvocati FEDERICO DE MEO e FAUSTO FALORNI; Civile Sent. Sez. U Num. 18976 Anno 2021 Presidente: BISOGNI GIACINTO Relatore: GRECO ANTONIO Data pubblicazione: 05/07/2021 - ricorrente - contro COMUNE DI SCANDICCI, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato UD CC; - controricorrente - …Leggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 35 legge n. 865/1971·
- interpretazione normativa·
- contributo unificato·
- riserva di legge·
- convenzioni edilizia convenzionata·
- giurisdizione amministrativa·
- accordi sostitutivi di provvedimenti·
- eccesso di potere giurisdizionale·
- art. 1382 cod. civ.
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 19/03/2020, n. 7454Provvedimento: N° 7454-20 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RICORSI CON VINCENZO DI CERBO - Primo Presidente f.f. - MOTIVI ATTINENTI ALLA - Presidente di Sezione - GIURISDIZIONE BIAGIO VIRGILIO Ud. 11/02/2020 - AMELIA TORRICE - Consigliere - PU R.G.N. 21095/2018 GIUSEPPE LOCATELLI - Consigliere - hon7454 Rep. ADRIANA DORONZO - Consigliere - си. ANTONIO VALITUTTI - Consigliere - MARIA ACIERNO - Consigliere - ENRICO SCODITTI - Consigliere - ROBERTO GIOVANNI CONTI - Rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 21095-2018 proposto da: RALVAN S.R.L., in persona del legale …Leggi di più...
- fattispecie·
- decorrenza·
- sussistenza·
- aree edificabili·
- nozione·
- criteri·
- criterio del valore agricolo medio (vam)·
- condizioni·
- terreni agricoli·
- criterio del valore venale pieno·
- fondamento·
- decisione di merito·
- effetti della sentenza della corte costituzionale n. 181 del 2011·
- duplice notificazione del ricorso·
- idoneità al fine della decorrenza del termine breve per l’impugnazione
- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 22/03/2019, n. 08230Provvedimento: N° 8230- 19 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: PROPRIETA' GIOVANNI MAMMONE Primo Presidente - PIETRO CURZIO - Presidente Sezione - Ud. 29/01/2019 - ROBERTA VIVALDI - Presidente Sezione - PU R.G.N. 6932/2014 FRANCESCO IO GENOVESE -Consigliere - Gear.8230 Rep. MARIA NN SAMBITO - Rel. Consigliere - C.M. Consigliere - ADRIANA DORONZO ERNESTINO IG BRUSCHETTA -Consigliere - IO ORICCHIO - Consigliere - FABRIZIA GARRI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 6932-2014 proposto da: AU TO, elettivamente domiciliato in ROMA, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI …Leggi di più...
- sufficienza ai fini della validità dell’atto·
- nullità testuale·
- sussistenza·
- nozione·
- natura·
- irrilevanza ai fini della validità dell’atto·
- nullità ex art. 46 del d.p.r. n. 380 del 2001 e artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985·
- difformità della costruzione rispetto al titolo menzionato·
- nullita' del contratto·
- contratti in genere·
- invalidita'
Versioni del testo
- Articolo 1Art. 1. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N.380)) (18))
------------ AGGIORNAMENTO (18) Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 , come modificato dal D.L. 23 novembre 2001, n. 411 , convertito con modificazioni dalla L. 31 dicembre 2001, n. 463 , ha disposto (con l'art. 138, comma 1) la proroga dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo dal 1 gennaio 2002 al 30 giugno 2002.
Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 , come modificato dal D.L. 20 giugno 2002, n. 122 , convertito con modificazioni dalla L. 1 agosto 2002, n. 185 ha disposto (con l'art. 138, comma 1) la proroga dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo dal 30 giugno 2002 al 30 giugno 2003. - Articolo 2Art. 2. (Piani di zona e demani comunali di aree)
Per le aree comprese nei piani di zona di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167 , e per quelle acquisite ai sensi degli articoli 27 e 51 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 , resta fermo il regime previsto dalle norme della stessa legge n. 865.
Anche per tali aree e' necessario il provvedimento del sindaco di cui all'articolo 1 della presente legge.
Il primo comma dell'articolo 3 della legge 18 aprile 1962, n. 167 , gia' sostituito dall' articolo 29 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 , e' sostituito dal seguente:
"L'estensione delle zone da includere nei piani e' determinata in relazione alle esigenze dell'edilizia economica e popolare per un decennio e non puo' essere inferiore al 40 per cento e superiore al 70 per cento di quella necessaria a soddisfare il fabbisogno complessivo di edilizia abitativa nel periodo considerato".
L' articolo 26 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 , e' abrogato. Le aree gia' vincolate ai sensi di detto articolo sono assoggettate al regime previsto dall' articolo 35 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 , salvo quanto previsto nell'undicesimo, nel sedicesimo e nel diciottesimo comma dello stesso articolo 35 per cio' che concerne i requisiti soggettivi.
((COMMA ABROGATO DALLA L. 23 dicembre 1996, N.662)) - Articolo 3Art. 3. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N.380)) (18))
------------ AGGIORNAMENTO (18) Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 , come modificato dal D.L. 23 novembre 2001, n. 411 , convertito con modificazioni dalla L. 31 dicembre 2001, n. 463 , ha disposto (con l'art. 138, comma 1) la proroga dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo dal 1 gennaio 2002 al 30 giugno 2002.
Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 , come modificato dal D.L. 20 giugno 2002, n. 122 , convertito con modificazioni dalla L. 1 agosto 2002, n. 185 ha disposto (con l'art. 138, comma 1) la proroga dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo dal 30 giugno 2002 al 30 giugno 2003.