Sentenza 20 novembre 2023
Ordinanza collegiale 14 marzo 2025
Rigetto
Sentenza 14 luglio 2025
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- 1. Quando inizia il termine per chiedere il risarcimento dopo l’annullamento e revocazione inammissibile?Accesso limitatoFabrizio D'Alessandri · https://www.altalex.com/ · 19 agosto 2025
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, ordinanza collegiale 14/03/2025, n. 2127 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2127 |
| Data del deposito : | 14 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02127/2025 REG.PROV.COLL.
N. 04295/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 4295 del 2024, proposto dalla società L.V.M. a r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Daniele Sterrantino, Sergio Santoro, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Sergio Siracusa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso l’Avvocatura civica in Roma, via del Tempio di Giove 21;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione seconda stralcio) n. 17274, pubblicata il 20 novembre 2023, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 marzo 2025 il consigliere Marina Perrelli e uditi per le parti gli avvocati Sterrantino, Santoro e Siracusa;
Ritenuto che
- con istanza, depositata in data odierna, la società appellante ha chiesto un termine per presentare al Presidente del Consiglio di Stato, ai sensi dell’art. 99, comma 2, c.p.a., istanza di deferimento all’Adunanza plenaria della questione di diritto relativa alla dedotta erroneità della dichiarazione d’irricevibilità del ricorso di primo grado per violazione degli artt. 9, comma 1, 30, commi 2 e 5, 107, comma 1, e 110 c.p.a., alla luce del precedente rappresentato dalla sentenza del Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana n. 488 del 2023;
- sussistono i presupposti per concedere termine sino al 5 aprile 2025 alla parte appellante per presentare la suddetta istanza, ai sensi dell’art. 99, comma 2, c.p.a.;
- deve essere disposto il rinvio della presente causa all’udienza pubblica del 22 maggio 2025 al fine di attendere la decisione del Presidente del Consiglio di Stato.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) dispone gli incombenti di cui in motivazione e rinvia la causa all’udienza pubblica del 22 maggio 2025, ore di rito.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Presidente
Valerio Perotti, Consigliere
Marina Perrelli, Consigliere, Estensore
Gianluca Rovelli, Consigliere
Annamaria Fasano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marina Perrelli | Paolo Giovanni Nicolo' Lotti |
IL SEGRETARIO