Corte Cost., sentenza 30/12/2025, n. 218
CCOST
Sentenza 30 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione degli artt. 42, secondo comma, e 117, secondo comma, lettera l) Cost., in relazione all’art. 832 cod. civ.

    La norma attiene a profili amministrativi legati alla disciplina delle strutture ricettive, rientrando nella competenza regionale in materia di turismo. La compressione del diritto di proprietà è un riflesso della disciplina amministrativa delle attività economiche.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 3 Cost. sotto il profilo della difficile intellegibilità della legislazione

    L’intervento legislativo è puntuale e motivato da un errore materiale, non incidendo sulla chiarezza e coerenza del testo normativo complessivo.

  • Rigettato
    Violazione dell’art. 41 Cost.

    La norma persegue l’utilità sociale evitando aggiramenti dei limiti dimensionali e garantendo un’offerta diversificata di strutture ricettive, in linea con l’art. 41, secondo comma, Cost.

  • Inammissibile
    Violazione dell’art. 3 Cost. sotto il profilo dell’irragionevole discriminazione e del difetto di ragionevolezza

    La censura è inammissibile per totale assenza di motivazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Corte Cost., sentenza 30/12/2025, n. 218
Giurisdizione : Corte Costituzionale
Numero : 218
Data del deposito : 30 dicembre 2025
Fonte ufficiale :

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